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«Non è bastata la grande intensità nella seconda parte del match»
Un ko che fa male per come è maturato stando a mister Langella molto dispiaciuto per il gol subito nella prima frazione di gioco
ALESSANDRIA. Favarin ha sofferto in tribuna per tutta la partita e l’espressione desolata del vice allenatore Giovanni Langella nella piccola sala stampa di Alessandria dove campeggia il logo della Juventus la dice lunga sul rammarico per una sconfitta contro i bianconeri che poteva essere evitata: «Siamo venuti in Piemonte per fare risultato pieno perché vista la nostra situazione di classifica, causata da colpe a noi non attribuibili, dobbiamo provare a vincere per cercare di salvarci sul campo. Forse nella prima frazione abbiamo accusato un po’ di stanchezza accumulata per le tante partite giocate in questo mese, i viaggi in trasferta e i pochi allenamenti. Nei primi 45’ abbiamo sofferto il palleggio della Juventus che ha trovato il gol per un nostro errore di posizionamento. Su quella rete ha costruito la sua vittoria. Ma nella ripresa ho visto una Lucchese aggressiva che ha messo sotto i padroni di casa. Potevamo almeno pareggiarla, ma bisogna buttarla dentro. E noi non ci siamo riusciti. A questi ragazzi bisogna soltanto dire grazie. Hanno tenuto botta alla grande e sono stati capaci di cambiare pelle mettendo in difficoltà avversari che debbono pensare soltanto a giocare». Tre punti arriveranno domenica: la Lucchese affronta il Pro Piacenza escluso dal campionato e salirà automaticamente a quota 16. Ma gli allenamenti proseguono. Martedì la ripresa, giovedì l’amichevole con il Vorno che milita in Eccellenza mentre nel week end saranno dati due giorni di riposo alla squadra. A fine partita arriva anche il diesse Antonio Obbedio che, assieme alla segretaria Marcella Ghilardi, tieni in piedi la Lucchese: «Nel primo tempo abbiamo sbagliato l’approccio. Ci siamo adeguati alle qualità degli avversari che hanno struttura fisica importante e dispongono di 4-5 elementi di esperienza. Nella ripresa con i cambi e la freschezza atletica (la Lucchese ha giocato 5 partite in due settimane) abbiamo avuto maggiore lucidità e il carattere per costringere gli avversari a rintanarsi dietro e a soffrire sino alla fine. Purtroppo siamo stati deficitari in zona tiro. E se non si inquadra lo specchio della porta è difficile far gol. Cosa accadrà adesso? Il 28 la commissione comunale si occuperà della Lucchese. Ci attendiamo un aiuto dalle istituzioni». —
L.T.
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