Il Tirreno

Lucca

serie C Gold/2  

Bama doppio Livorno e poi contiene il rischio rimonta

Bama doppio Livorno e poi contiene il rischio rimonta

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PONTE BUGGIANESE. Non è facile arrivare più volte nel secondo periodo a doppiare l’avversario, giungere nei pressi dell’intervallo sul +30 (58-28) e riuscire a mantenere la concentrazione e l’intensità per il resto della gara. La Libertas invece nella ripresa abbassa le gambe in difesa, fino a quel momento molto morbide, e recupera fino a –12 a 3 minuti dalla fine, quando alcune letture offensive sbagliate dei ragazzi di Martini impediscono di scendere sotto la doppia cifra di gap. Il blitz non sarebbe comunque mai arrivato ma questo deve essere motivo di riflessione per i rosablù: quando le mani dall’arco si raffreddano diventano troppo macchinosi, scolastici in attacco. Comunque due punti a capo per la Novelli band che mantiene ben saldo il sesto posto in attesa dei recuperi di Legnaia, Don Bosco Livorno e Montale. C’è stato spazio anche per il primo canestro in C Gold (bel reverse più tiro libero aggiuntivo) per Bonari, nonché per l’ingresso in campo, a 1’23” dalla sirena del giovane 2002 Bontempo.

L’inizio vede coach Martini scegliere una zona abbastanza chiusa: non l’idea del secolo perché Meucci la punisce con un 3 su 3 in un batter di ciglia. Lo imitano Baroncelli, Orsini, Cappa e Lombardi: 7 triple che scavano un solco, anzi un crepaccio, al primo fischio (32-12). Seconda frazione e nelle rotazioni i rosablù mantengono alto il ritmo, con Cappa a colpire da ogni dove. Altopascesi che doppiano gli avversari (48-24) e raggiungono il massimo vantaggio (58-28) prima dell’intervallo.

Inizio ripresa sul 58-30 e la difesa labronica, molle nei primi due periodi, diviene intensa con cambi sistematici che portano ad alcune forzature in attacco, mentre Salazar inizia a segnare. Lo stesso Dulovic ha la meglio in un paio di tonnare e appoggia per accorciare. Sul 74-57 iniziano gli ultimi 10’, dove anche l’ex Armillei, coadiuvato da Lombardi in crescita, salgono di tono. Il Bama pasticcia e gli avversari hanno il merito di non mollare arrivando a –12 con palla in mano più volte. Ci pensano Pantosti e un paio di canestri di Riccio a riportare il match in controllo a 1’48” dal termine (88-70). —

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