Italia
Progetto Giovani Carube, ecco i talenti in erba della tredicesima stagione dei Giovanissimi
Roberto Lencioni, ex meccanico dei campioni degli anni Settanta, investe sul futuro dei piccoli corridori della Lucchesia
Sta per iniziare la tredicesima stagione ciclistica del Progetto Giovani Carube ,interamente dedicata alle categorie giovanissimi, con lo scopo di fare crescere e maturare i giovani in erba, contribuendo a dare nello stesso tempo un futuro al ciclismo che sta risentendo in questo momento di una profonda crisi nei ricambi generazionali. «Costruire e far crescere in casa i giovani ciclisti -dice Roberto Lencioni - vuol dire investire in strutture, nel vivaio e dare continuità allo sport delle due ruote». Lencioni, più conosciuto con lo storico soprannome di Carube, a Segromigno in Monte ha la sede della società, che è una vera e propria officina meccanica delle due ruote. Uno che ha respirato da quando era ragazzo pedivelle e tubolari, che ha vissuto la sua vita intorno alla bicicletta da quando nel 1978 iniziò la carriera come meccanico della Gis di Bitossi e dell'ex campione del mondo Marino Basso alle dipendenze di Piero Pieroni. Da allora ne ha fatta tanta di strada, divincolandosi con il corpo fuori dal finestrino dell'ammiraglia per rettificare in movimento la funzionalità del velocipede dei grandi campioni professionisti. Da direttore sportivo è arrivato anche a dirigere la nazionale argentina, mentre a livello locale si è tolto qualche soddisfazione in un biennio con la Michela Fanini. I 40 anni di attività di Carube vogliono dire longevità nel settore che si ottiene stando al passo con la continua evoluzione del mezzo meccanico.«Dopo aver vinto tanto negli anni 70 nelle categorie Esordienti ed Allievi - dice Carube- da Juniores dovetti interrompere la carriera dopo che cadendo mi ruppi una gamba. Da lì l'esigenza di andare a lavorare per portare soldi a casa. Inizialmente mi dedicai a fare il meccanico nelle squadre di Pieroni, nello stesso tempo mi occupavo del negozio dove ancora ho l'officina e della squadra Carube che alla fine degli anni 70 fu fondata da mio suocero Enzo Castiglioni assieme ad altri sportivi di Segromigno.Oggi la società si dedica esclusivamente ai giovanissimi ed è presieduta da mia moglie Cristina Castglioni». Della squadra dello scorso anno Carube ha fatto salire nella categoria esordienti Simonetti, Di Riccio e Simoni passati alla Valdinievole e Acciari,Bagatella e Moncini che si sono trasferiti al Montecarlo. Al momento due sono i nomi nuovi che fanno l'esordio con il ciclismo: Clarissa Nesti (G1) e Federico Rocchi (G2). Passano invece di categoria e sono riconfermati: Federico Bendinelli e Francesco Martinelli (G2). Paolo Panelli (G3). Edoardo Agnini, Angelica Bagatella, Martina Moncini (G4). Alejandro Di Riccio (G5). Matteo Del Fiorentino e Daniele Martinelli (G6.). Direttore Sportibo:Gabriele Matteucci, all'esordio sull'ammiraglia, e Luigi Frugoli. —
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