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Tra la Lucchese e il Cuneo vince il maltempo: partita rinviata
Il match era previsto per domani: incerta la data del recupero Intanto rischia di saltare lo scambio Madrigali-Ferretti
Le abbondanti nevicate in Piemonte fermano la Lucchese. La partita in programma domenica contro il Cuneo allo stadio Fratelli Paschiero, viste le avverse previsioni meteorologiche delle prossime ore è stata rimandata a data da destinarsi. Ancora incerta la data del recupero, probabilmente entro fine mese. I rossoneri devono già recuperare la gara di Chiavari contro l’Entella.
Una classifica da decifrare con 19 punti (sul campo sarebbero 27 senza il -8 di penalizzazione) che scenderanno a 16 quando il Pro Piacenza sarà ufficialmente escluso dal campionato e così la vittoria della Lucchese sarà annullata in quanto ottenuta nel girone d’andata. La truppa rossonera intanto ha continuato ad allenarsi a San Giuliano. Giancarlo Favarin (squalificato fino al 30 giugno) aveva presentato così la partita, prima che venisse rimandata. «Siamo orgogliosi di ciò che stiamo facendo e continuiamo ogni giorno a lavorare con grande dedizione, non si molla di un millimetro».
Intanto rischia di saltare lo scambio col Teramo che ha portato in rossonero il laterale Johad Ferretti arrivato nell’ultimo giorno di mercato. Un’alternativa a Favale e Lombardo. Il tesseramento di Madrigali, ceduto agli abruzzesi, sarebbe stato depositato oltre le 20. Bisognerà attendere lunedì, quando riaprirà l’ufficio tesseramenti della Figc, per fare chiarezza. Il rischio è che l'operazione venga annullata. Madrigali in questo caso resterebbe in rossonero e Ferretti al Teramo. Intanto sul fronte societario un passaggio fondamentale sarà la scadenza del 18 febbraio per il pagamento degli stipendi ai tesserati (circa 250 mila euro). Per quanto riguarda la fideiussione si profilano tempi lunghi.
Intanto durante la trasmissione “Curva Ovest” su Noitv è stata ventilata l’ipotesi che il tifo organizzato possa dare vita ad un’altra Lucchese, ripartendo da un campionato dilettantistico, con allenatore Favarin. Tutto questo se l’ultracentenaria società resterà nelle mani della nuova proprietà e dell’ex patron Moriconi apertamente contestati dalla tifoseria con il marchio e la denominazione As Lucchese Libertas 1905 che è detenuto da Lucca United. Intanto il nuovo regolamento per definire le 7 squadre destinate a retrocedere in D prevede la retrocessione per le ultime dei tre gironi, più le perdenti dei playout fra terzultime e penultime. L’ultima retrocessione dopo lo spareggio (andata e ritorno) tra le due vincenti dei playout (gironi A e B a 20 squadre). La penultima classificata di ogni girone al termine della regular season retrocederà direttamente al Campionato di Serie D, qualora il distacco dalla squadra terzultima classificata del proprio girone sia superiore a 8 punti. Il regolamento potrebbe cambiare se una squadra (Pro Piacenza?) dovesse essere esclusa. —
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