Italia
La Gesam Gas torna al successo rocambolesca vittoria con Vigarano
Le biancorosse allontanano i fantasmi degli sfortunati finali punto a punto Serventi: «Dopo due sconfitte all'ultimo secondo ci voleva questa serata»
Difficile spiegare quanto possa essere importante questa vittoria contro Vigarano. Un’importanza che va ben oltre i semplici due punti e il modo, un po’ rocambolesco in cui è maturata, con tanti errori nel finale, soprattutto nella scelta di come giocare i possessi decisivi. Ma questo successo permette alla Gesam Gas di interrompere la striscia negativa di due partite, di allontanare i fantasmi dei finali punto a punto e soprattutto di mettersi definitivamente alle spalle in classifica una delle rivelazioni della stagione come Vigarano, che – stando ai calcoli di una classifica senza più Napoli - a questo punto sta due punti dietro con due scontri diretta a sfavore. Per la Gesam Gas si tratta quindi di un bel passo deciso nella griglia dei playoff anche se rimane comunque vietato rilassarsi e continuare a lavorare per risolvere gli errori di stasera, con tre possessi scellerati nell’ultimo minuto e mezzo che si sono concretizzati in una palla persa di Gatti, un blocco in movimento di Treffers e un’infrazione di 24”, oltre a un contropiede di Bolden preso dopo un canestro realizzato. È chiaro che una partita in cui si catturano 20 rimbalzi in più degli avversari (49 a 29 il conto totale) dovrebbe essere chiusa prima ma non si possono comunque negare i meriti di un gruppo che ha saputo limitare la forza da fuoco delle avversarie che nonostante la grande propensione offensiva alla fine hanno chiuso con un misero 29% da due punti trovando più di una difficoltà nel prendersi tiri semplici.
Un incontro non bellissimo ma sempre in grande equilibrio, con la Gesam Gas attenta e avanti 5-0 nei primissimi minuti prima che la ex Miccoli riesca a mettere due triple di fila. Poi coach Andreoli sceglie di allungare la difesa a tutto campo riuscendo a portarsi sul 10-14 ma una tripla di Orazzo e poi Treffers tengono sempre Lucca in contatto. Il 17-17 del primo quarto diventa 30-30 all’intervallo grazie a una zingarata di Vaughn che realizza da 4 metri sulla sirena dopo un coast to coast.
Ma è dopo la pausa che le biancorosse sembrano avere qualcosa in più partendo benissimo per il 37-30. A quel punto è Bolden a salire in cattedra con due triple mentre Miccoli segna in fade away e sul campo si vedono tanti errori da entrambe le parti. Sul 43-38 Reggiani si dimentica Fitzgerald che la punisce da tre punti mentre dall’altra parte la Gesam Gas non riesce a punire le sbavature difensive delle ferraresi. Bolden quindi sigla il vantaggio alla terza sirena. I fantasmi di San Martino di Lupari e Broni iniziano a prendere forma ma Vaughn prende in mano il gruppo con un break da 5-1 e poi ancora quando Bocchetti commette fallo su Gatti e coach Andreoli prende tecnico, sembra ormai essere fatta. La capitana però fa solo 1/3 dalla lunetta (58-52 a 3’57” dalla fine) e Fitzgerald segna facilmente al ferro. Lucca riesce a segnare ma non a fermare Vigarano che poi segna ancora con Rakova e e trova 5 punti di fila con Bolden per il 62-61 a 1’26”. Qui Graves converte entrambi i liberi mentre Bocchetti fa solo 1/2 dalla lunetta, il resto invece è storia, perché nonostante una violazione per 24” della Gesam Gas, Vigarano non riesce a prendere il tiro del possibile supplementare con Gatti che è bravissima a neutralizzare Fitzgerald nell’azione decisiva.
E Lucca può tornare a festeggiare. «Non li volevamo fare correre e ci siamo riusciti – dice coach Serventi a fine gara -. Dopo due sconfitte all'ultimo secondo e la vicenda Napoli era importante vincere e ci siamo riusciti. Faccio i complimenti alle ragazze che hanno vinto una gara non semplice e sono state brave a chiuderla». —
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