Italia
Le “ragazze terribili” del Calcio a 5 Oltreserchio che puntano alla serie B
LUCCA. Metti insieme una maestra di scuola elementare, una negoziante, una giovane imprenditrice, un paio di commesse a un supermercato, un’impiegata presso un negozio di ortopedia con quattro studentesse universitarie o comunque alla prese con ambizioni di sistemazione lavorativa. Il gruppo delle dieci ragazze (non hanno niente a che vedere con la celebre canzone di Lucio Battisti...) rappresenta la rosa della squadra di Calcio a Cinque dell’Oltreserchio, che sta imponendosi nel campionato di serie C con ampie chance di effettuare il salto in serie B. A guidare il gruppo delle “dieci ragazze” c’è un uomo, Maurizio Nelli, di professione coltivatore, che dopo il lavoro nelle serre si entra nel campo da calcio per guidare tecnica e preparazione atletica delle sue ragazze.
Presidente dell’Oltreserchio è Alessandro Morotti, conosciuto nel mondo del pallone soprattutto per la guida del settore giovanile del club con sede a Santa Maria a Colle. Nessuna di loro è tipo che ozia e che ama stare ad ore su un divano, come racconta Martina Barsocchi, capitano della formazione: «Ognuna di noi lavora ed ha i suoi impegni, ma coltiviamo insieme la passione per il calcio e così non ci costa fatica fare due allenamenti serali ogni settimana dalle 21 alle 23 e trascorrere il venerdì sera impegnato costantemente per le partite di campionato. Se le gare sono ad un tiro di schioppo da casa, le trasferte le giochiamo in tutto il territorio toscano». L’ambizione per Martina e le sue amiche è chiara: «Vogliamo riuscire a mantenere la prima posizione fino al 12 aprile, quando si chiuderà il campionato con la sfida a Grosseto contro l’Atlante».
Intanto, stasera a Firenze contro il Futsal Florenzia c’è una sfida delicata per tenere saldo il primato e che dirà molto sul proseguo del campionato: «La speranza – prosegue Martina – è quella di ripetere quanto di buono fatto venerdì scorso contro il Prato, ormai ampiamente staccato in classifica dopo due tempi di trenta minuti dove la partita è sempre stata sotto controllo». La serie B, se dovesse arrivare, rappresenterebbe una categoria di prestigio, ma allo stesso tempo impegnativa per il tasso tecnico e il numero di allenamenti. Oltre all’aumento del livello tecnico, c’è la questione inerente alle strutture: in Serie B è fatto obbligo di giocare all’interno di un impianto indoor, ovvero al coperto, omologato per la categoria. In lucchesia al momento, non esistono impianti con questo tipo di omologazione, con la conseguenza che una squadra con una identità lucchese e con un nome chiaramente lucchese in cui compare il nome del fiume principale del territorio, sarà costretta ad emigrare a Pisa.
Realizzare un impianto di calcio a cinque adatto alle esigenze di queste ragazze non è impegnativo: basta poco per poter avere a Lucca la serie B di calcio a cinque. L’auspicio è che in questi mesi, oltre a festeggiare la promozione, si possa anche trattenere in zona questo gruppo di commesse, maestre, imprenditrici e studentesse con la passione per il calcio.
Ecco i nomi delle dieci calciatrici: Martina Barsocchi, Virginia Bechini, Serena Macauda, Gabriella Casali, Simona Secco, Martina Puzzo, Valentina Lorenzini, Janitra Maltomini, Giulia Volpe (portiere), Marina Berri. Allenatore Maurizio Nelli. —
Michele Citarella
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