Per la Gesam un’altra sconfitta arrivata sul filo della sirena
A meno di un minuto dalla fine Lucca è avanti, Broni prima agguanta il pari e poi dopo un errore in attacco dell biancorosse trova il canestro della vittoria
Ancora un finale sanguinoso per la Gesam Gas che una settimana dopo lo stop in casa contro San Martino di Lupari spreca un’altra occasione fondamentale per la classifica e rimedia la seconda sconfitta consecutiva, non riuscendo ad approfittare dell’assenza dell’ex Wojta tra le padrone di casa. Proprio la gestione degli ultimi possessi è il particolare sotto la lente in questo momento, con le lucchesi che hanno perso 4 volte su 4 in questa stagione contro due dirette concorrenti come Broni e San Martino di Lupari, due delle quali dopo un tempo supplementare e un’altra sulla sirena finale. Quattro stop che pesano come macigni in prospettiva del posizionamento della squadra sulla griglia dei playoff, che vede le lucchesi in settima posizione, e obbligate a vincere la prossima settimana al Palatagliate contro Vigarano per non rischiare di perdere ulteriormente quota.
L’assenza del roster di una giocatrice “go to guy” alla quale affidare tutti i palloni pesanti rischia di essere un leit motiv che durerà fino al termine della stagione: troppo spesso, infatti, Giulia Gatti è costretta a prendersi in mano la patata bollente che però – com’è successo sia contro San Martino, sia a Broni – non sempre riesce a gestire nel migliore dei modi. Eppure nell’arco dei quaranta minuti la squadra aveva dimostrato carattere e soprattutto dedizione difensiva. La Broni vista in campo è certamente una squadra matura che ha permesso di esplodere definitivamente a due giocatrici come Milic e Spreafico che si trovano nella loro dimensione ottimale per rendere al meglio. Tutti fattori che le lucchesi sono riuscite per buona parte a limitare, interpretando una gara di sofferenza e carattere che le ha sempre tenute agganciate nel punteggio e poi anche di stare avanti nel finale.
Nel primo quarto le padrone di casa partono forte chiudendo 19-11 con Spreafico davvero sugli scudi. È in avvio di seconda frazione però che le biancorosse tirano fuori il carattere entrando ufficialmente in partita con un parziale di 0-6 nel giro di 90 secondi. Le padrone di casa però non fanno una piega e tornano anche sul +11 (36-25) con una tripla di Bonasia, prima della reazione della Gesam Gas che vale il 36-31 al riposo.
Proprio dopo la pausa Lucca cambia marcia con Ravelli e Vaughn che danno il 36-42. Ci pensa ancora Spreafico a reagire e Broni torna progressivamente avanti fino al 58-51 a dieci minuti dalla fine. Qui inizia un’altra partita con le lucchesi che caricano di falli le avversarie e capitalizzano i tiri liberi. Il sorpasso arriva sul 62-63 a poco più di 5 minuti dal termine e a meno di un minuto dalla fine Lucca guida 69-71 con palla in mano. Qui Gatti sbaglia un passaggio a Ravelli che viene anticipata da Togliani e pareggia a 49” dalla fine. Dall’altra parte Vaughn sbaglia mentre Milic segna il canestro decisivo.
«Purtroppo anche stasera, come settimana scorsa abbiamo perso per pochi dettagli – dice coach Serventi a fine gara –. Devo dire però, che a differenza della gara contro San Martino, non abbiamo avuto cali durante la gara e le ragazze hanno avuto un ottimo atteggiamento sui 40 minuti. Siamo molto delusi e amareggiati per come è andata la partita ma mi sento comunque di fare i complimenti alla mia squadra per come è stata in campo. Lo diciamo da un po’di tempo, ma lo ribadisco, questo è un campionato duro dove nessuno ti regala niente, quindi non ci resta che resettare e concentrarci bene su Vigarano che certamente verrà in casa nostra per fare suoi i due punti». —
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