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Pagati gli stipendi a Menichini, penalizzazione evitata
Il tecnico scelto dal duo Grassini-Lucchesi ha ricevuto quattro mensilità. Intanto il settore giovanile è in subbuglio
Il primo “nodo” è stato sciolto. Mancava l’ufficialità, arrivata ieri mattina, del pagamento di stipendi e contributi (circa 40mila euro) a Leonardo Menichini, il tecnico arrivato con Grassini-Lucchesi ancora a libro paga del club rossonero. Quattro mensilità pagate con un bonifico che ha evitato alla Lucchese 4 punti di penalizzazione. Chi abbia versato i soldi per gli emolumenti del tecnico di Ponsacco resta un mistero, ma quella che conta è la certezza dell’invio del denaro, dopo la firma dell’attuale amministratore unico Umberto Ottaviani. Un segnale che qualcosa si sta muovendo nella direzione di trovare una soluzione per il salvataggio della Lucchese.
Nella giornata di ieri si vocifera di un incontro a Firenze con una cordata toscana interessata alle sorti del club rossonero, con garante il sindaco Alessandro Tambellini per evitare avventurieri e faccendieri sempre in agguato quando c’è un club agonizzante. Il primo passo è stato fatto. Un fatto è certo: l'ex plenipotenziario Arnaldo Moriconi vuole uscire di scena, ma il socio di minoranza (1 per cento) gioca ancora un ruolo di protagonista nel portare avanti incontri, sondaggi e possibili trattative per la cessione della Lucchese con la cordata romana (per ora a Lucca si è visto solo Ottaviani e non più Castelli e Ceniccola) che potrebbe anche fare un passo indietro. Ma a quali condizioni?
L’altro nodo è quello della fideiussione. Giovedì 17 gennaio scade il termine per presentare una nuova garanzia in sostituzione della polizza ungherese Cig Pannonia come intimato dal presidente della Lega di C, Francesco Ghirelli. Se non sarà sostituita la fideiussione le conseguenze sarebbero pesanti, con un -8 di penalizzazione che farebbe sprofondare i rossoneri in classifica verso la retrocessione ed una maxi multa che annullerebbe quasi i contributi federali per il minutaggio. E il rischio di perdere la concessione sullo stadio e trovare un altro terreno di gioco. La sensazione, però, è che si farà di tutto per trovare un’altra fideiussione, evitando un braccio di ferro con la Lega di C e un lungo e incerto ricorso. Chi presenterà però la nuova garanzia? Moriconi o Ottaviani? Se ci sarà una chiara volontà è probabile che venga concessa una proroga alla società rossonera che ha tenuto un comportamento rispettoso delle sentenze della giustizia sportiva.
Intanto ieri si è tenuta una riunione del settore giovanile dove monta il malumore: tecnici e responsabili avevano chiesto di parlare con un referente della società ma nessuno si è fatto vivo. I problemi del resto non mancano: da due giorni le formazioni giovanili non si allenano anche perché negli spogliatoi manca l’acqua calda (bollette non pagate).
Intanto ci sarebbe anche il calcio giocato. Si avvicina il ritorno in campo, domenica con la Pistoiese, dopo la sosta natalizia mentre il ds Obbedio monitora il mercato (piace il centrocampista Cenetti che non andrà più all'Albissola) in attesa che la situazione societaria si sblocchi. —
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