Il Tirreno

Lucca

RICONOSCIMENTO SPORTIVO 

Il Csi consegna a Stefano Gori il premio «Discobolo d’oro» per i 157 titoli italiani in 22 anni

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LUCCA. Nel corso della cena di Natale organizzata dal Comitato provinciale di Lucca del Centro Sportivo Italiano, il presidente Giulio Landucci assieme al presidente regionale Csi Carlo Faraci, ha consegnato all’atleta lucchese non vedente Stefano Gori il “Discobolo d’oro al merito”. Il premio, istituito dal Consiglio Nazionale del Centro Sportivo Italiano nel 1994, in occasione del Cinquantesimo anno di fondazione dell’Ente, rappresenta il più alto attestato di stima per tutti coloro che negli anni hanno generosamente dedicato una parte della loro vita al Csi e ai suoi ideali associativi, favorendone lo sviluppo e promuovendo la sua proposta sportivo-educativa. Il meritato riconoscimento, assegnato dalla Commissione Nazionale del Csi durante l’ultimo meeting di Assisi, premia l’attività di un atleta e di un uomo che, attraverso lo sport e l’attività di volontariato, ha speso gran parte della sua vita nel diffondere valori e modelli positivi.

Stefano Gori si avvicina allo sport nei primi anni Settanta proprio con il Csi fino a diventare un promettente calciatore. All’inizio degli anni Ottanta si manifesta però la malattia che lo priverà della vista in poco tempo. È nel 1996 che inizia allora la sua brillante attività sportiva come non vedente: in 22 anni riesce a conquistare ben 157 titoli italiani, di cui 47 con il Csi, detenendo vari record indoor.

Ai successi sportivi conseguiti l’atleta affianca da sempre una costante e non secondaria attività di sensibilizzazione dei giovani alle tematiche sportive attraverso l’organizzazione di incontri nelle scuole di tutta Italia. —

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