Il presidio
Con la Carrarese il derby si gioca tra sette giorni alle 14,30
LUCCA. La Lega di C, in considerazione della richiesta avanzata dalla Carrarese e legata ad esigenze organizzative, ha disposto che il derby di mercoledì 23 gennaio con la Lucchese in programma allo stadio dei Marmi di Carrara inizi alle 14,30 anzichè alle 18,30. Una decisione che riteniamo azzeccata visto le condizioni atmosferiche (siamo in pieno inverno) e il turno infrasettimanale. Intanto oggi torna ad allenarsi la squadra con Favale non al meglio e i rumors di mercato sempre più insistenti che vedono De Feo oggetto del desiderio dell’Alessandria e Provenzano in ballottaggio tra Teramo e Rende.
Ieri fuori dalla tribuna a presidiare, oltre ai soliti fedelissimi del “Muro del Pianto”, c’era un manipolo di tifosi - tra cui Ambrogi e Giulio Castagnoli - oltre a qualche ultras. Tutti in attesa di notizie sul possibile imminente arrivo della troika dei romani. Ma nessuno si è appalesato e Ottaviani, l’amministratore unico che ha sostituito Carlo Bini, è andato a firmare negli uffici della Sice in via Tazio Nuvolari a Carraia. A un certo punto è spuntato anche l’altro socio all’1%, Moreno Micheloni. Un fugace ingresso in sede e il ritorno alla sua azienda a Porcari.Presenti in sede, oltre alla segretaria Marcella Ghilardi e all’addetto stampa Giacomo Bernardi, il diggì in pectore Enrico Tommasi che è stato affrontato in malo modo da un gruppo di tifosi. I suoi tre giocatori per il settore giovanile non sono stati ancora tesserati. —
Nicola Nucci
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