Staff, squadra e Moriconi Lunghissimo incontro in caccia di rassicurazioni
Al Porta Elisa un faccia a faccia andato avanti a oltranza Assente quella che formalmente è la nuova proprietà
L’incontro stavolta c’è stato. Un lungo faccia a faccia andato avanti ad oltranza negli uffici del Porta Elisa tra l’ex patron e socio di minoranza Arnaldo Moriconi, il direttore generale Enrico Tommasi, il direttore sportivo Antonio Obbedio, il tecnico Giancarlo Favarin e una rappresentanza della squadra guidata dal capitano Mattia Bortolussi. Un incontro chiesto dallo staff tecnico per chiedere garanzie e fare chiarezza sugli sviluppi societari dopo la cessione del 98% alla cordata rappresentata da Aldo Castelli.
Adesso che cosa farà Moriconi? Il titolare della Sice dovrà dire con chiarezza quali sono le sue intenzioni e se è disposto a fare un passo indietro per riprendersi la società e gestirla fino a giugno, in attesa di trovare soci affidabili in grado di salvare e rilanciare la Lucchese. Anche nella giornata di ieri nessuna traccia dei nuovi proprietari che fanno capo a Castelli, con Ad Riccardo Ottaviani e l’ex guardalinee Enrico Ceniccola, che dal 22 dicembre sono formalmente i “padroni” della Lucchese.
Anche il Comune monitora gli sviluppi di una situazione sempre più ingarbugliata. Il sindaco Tambellini ha parlato martedì sera in consiglio esprimendo preoccupazione: «del passaggio di proprietà lo abbiamo saputo a cose fatte e non abbiamo incontrato i nuovi proprietari. Abbiamo a cuore la Lucchese e chiederemo garanzie. Intanto stiamo valutando altre possibilità». Si pensa ad una nuova convocazione urgente della commissione comunale sulla Lucchese dove magari invitare a riferire i nuovi proprietari. Intanto si vocifera di un incontro tra Moriconi e la cordata pistoiese-fiorentina con intermediario l’ex ad rossonero Fabio Bettucci con direttore generale Tito Corsi. A questo quadro già a tinte fosche si aggiunge la “grana” fideiussione. La polizza della Cig Pannonia presentata dalla Lucchese non è valida per la Lega di C, e la società dovrà sostituirla entro la prossima settimana per non incorrere in una nuova penalizzazione di 8 punti e una maxi multa. Moriconi però è già pronto a fare ricorso alla Covisoc e alla Lega di C con il “giudizio” che resterebbe in sospeso. A suo avviso non solo la fideiussione è buona, ma la Lucchese a differenza di altri club ha provveduto a cambiare quella Finworld “bocciata” dagli organi federali e non sarebbe stata avvisata che quella della Pannonia andava rimpiazzata con un’altra garanzia a copertura.
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