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Lucca

CAOS FIDEIUSSIONI  

Ghirelli ribadisce: «Lucchese, 9 giorni per mettersi in regola»

Luca Tronchetti
Ghirelli ribadisce: «Lucchese, 9 giorni per mettersi in regola»

Il presidente della Lega di C sostiene che il club di Moriconi è alla stregua  delle altre 4 squadre anche se non ha presentato ricorso sulla Finword 

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Interpretare le norme e dirimere le controversie. Mica facile anche se si parla di calcio. Il presidente della Lega di C, Francesco Ghirelli, in relazione al pronunciamento della Corte d’Appello Federale sul ricorso presentato da Viterbese Castrense e Rimini legato alle penalizzazioni per fideiussione farlocche, interpellato telefonicamente è stato chiaro: «La sentenza della Corte, pur espressamente riferita alle ricorrenti (Reggina, Matera, Pro Piacenza e Cuneo), deve ritenersi applicabile anche alla Lucchese. Anche se, contrariamente alle altre, non ha presentato ricorso è inadempiente allo stesso modo. Per me ha 9 giorni di tempo per sostituire la fideiussione altrimenti si prende la penalizzazione di 8 punti e la multa di 350mila euro». Ma la sostituzione con la finanziaria ungherese Cig Pannonia? «Moriconi ha ragione quando dice che la Robur Siena l’ha utilizzata nella stagione 2016-2017. Ma dimentica, o forse non ne è a conoscenza, che in un primo tempo l’Autorità di Vigilanza (Ivass)concesse, dopo ricorso del club bianconero, la fideiussione. Ma che l’anno successivo attraverso attente verifiche la Cig Pannonia venne estromessa dall’albo e non più utilizzata perché non ha rating». Verificando l’Ivass si nota che la Cig Pannonia è ancora presente negli elenchi delle imprese di assicurazione con sede legale in un altro stato membro ammesse ad operare in Italia in regime di libertà di prestazione di servizi.

IL DILEMMA

La domanda sorge spontanea: può la Lega di C, senza aver comunicato via Pec o per lettera raccomandata che la polizza fideiussoria adoperata non è valida e deve essere modificata, applicare lo stesso trattamento sanzionatorio indicato da una sentenza della Caf per le altre squadre che hanno utilizzato la fideiussione Finword con sede a Roma? Oppure deve concedere almeno il tempo di ricevere dalla Co.Vi.So.C. una missiva che informa di aver accertato la mancanza dei requisiti richiesti per l’ottenimento della licenza nazionale e quindi dell’iscrizione al campionato? Sicuramente si tratta di considerazioni che possono trasformarsi in un ricorso. D’altronde anche la sentenza della Commissione d’Appello Federale deve essere letta nel modo in cui l’hanno presentata lo scorso novembre Viterbese e Rimini: è giusto penalizzare di un solo punto chi non presenta nei termini perentori (30 giugno) la fideiussione e sanzionare con 8 punti chi in buona fede, avendo indicato una polizza che in quel momento era ritenuta regolare, non provvede a sostituirla sino al pronunciamento di un organo giurisprudenziale? C’è quindi sproporzione tra la penalizzazione iniziale (un punto) e quella sancita dalla delibera del commissario Roberto Fabbricini dell'agosto scorso che prevedeva la sostituzione entro il 30 settembre. Resta da capire una questione essenziale: l’eventuale ricorso, se non si vuol modificare la fideiussione nei 9 giorni indicati dal presidente Ghirelli, chi lo presenta? Arnaldo Moriconi o la troika romana? Non c’è che dire, siamo di fronte ad un guazzabuglio iniziato d’estate che condiziona e continuerà a condizionare sino al fine il campionato di serie C 2018-2019. Un campionato decisamente falsato. Forse più di quelli delle scorse stagioni. —



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