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«Il calciomercato lo faccio io a meno che non mi caccino»

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«Il calciomercato lo faccio io a meno che non mi caccino»

Antonio Obbedio in sala stampa  ringrazia la squadra e lo staff non parla del dg Enrico Tommasi e fa i complimenti a La Cava che ha ricostruito l’Arezzo

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Arriva in sala stampa a passo di carica. Determinato a portare avanti il suo lavoro che - con la collaborazione di mister Favarin, dello staff tecnico e dei calciatori - sta dando i suoi frutti. La Lucchese, senza penalizzazione, sarebbe a quota 23. Undicesima e a un passo dai playoff. Oggi è terz’ultima a 3 punti dalla salvezza. Un mezzo record anche se, è bene ricordarlo, la squadra non vince dal 4 novembre (1-0 alla Pro Piacenza). Ma non era il derby con l’Arezzo la gara da vincere anche se, nei minuti finali, con un po’ di fortuna quella palla finita sui piedi di Sorrentino poteva finire alle spalle di Pelagotti e chiudere la contesa. Obbedio - fatti i complimenti alla formazione di casa e alla sua squadra - risponde subito al cronista che gli chiede se ci sono novità sugli sviluppi societari: «Ai nuovi dirigenti l’accoglienza deve essere risultata indigesta: nessuno era ad Arezzo. Venerdì è accaduto un fatto che in 30 anni di calcio non avevo mai visto. Tifosi, calciatori, stampa, sindaco, si sono schierati contro questa gente. Un po’ come era accaduto l’anno passato ad Arezzo». Sino al 3 gennaio la sede sta chiusa e i giocatori hanno 9 giorni di riposo. Ma il mercato chi lo farà? «Il sottoscritto. - tuona Obbedio – Ricominceremo a lavorare normalmente a meno di comunicazioni differenti. Penso che ci siamo guadagnati tutti una certa credibilità in questi anni, sia come società grazie ad Arnaldo Moriconi, ma anche dal punto di vista tecnico visto i giocatori e lo staff che sono passati. Mi fa particolarmente piacere vederlo in certe manifestazioni dei tifosi come lo striscione che hanno esposto per i ragazzi». A chi gli parla del dg Enrico Tommasi (era da solo nell’accogliente sala buffet voluta dal presidente amaranto Giorgio La Cava, davvero un signore d’altri tempi) Obbedio risponde: «Sta in sede da in paio di settimane, ma non sono io la persona che deve parlare di lui. Voglio fare i complimenti ai dirigenti dell’Arezzo che da zero hanno ricostruito una società che può lottare per i primi posti». In tribuna anche l’ex rossonero Pascucci. —

Luca Tronchetti

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