Il presidio
Mister Dal Canto teme i rossoneri «Ci aspetta un derby equilibrato»
LUCCA. Un Arezzo che viaggia a vele spiegate quello che incrocerà la Lucchese. Dopo un inizio titubante in Coppa Italia, eliminati proprio dai rossoneri, hanno inserito il turbo e trovato la quadratura, proponendo un bel calcio e conquistando vittorie, sei punti nelle ultime due partite con Gozzano e Pistoiese che hanno segnato una svolta spingendo gli amaranto al secondo posto a pari merito con la Pro Vercelli e mettendo nel mirino la capolista Piacenza. Una sequenza di risultati che hanno accesso l’entusiasmo del tifo amaranto. Il tecnico Alessandro Dal Canto è uno degli artefici del miracolo: «Siamo una delle rivelazioni del campionato, insieme alla Pro Patria e al Gozzano». L’Arezzo cerca il tris contro una Lucchese in preda ad una crisi societaria e un futuro incerto. Ma l’ex difensoredi Juve, Torino, Venezia, Bologna e Treviso non si fida della Lucchese, memore della gara di andata alla prima giornata quando un pareggio ci stava tutto e l’espulsione di Castagna incanalò la gara dalla parte dell’Arezzo che espugnò il Porta Elisa dopo 18 anni. «La Lucchese è una squadra che sta bene e rispetto alle squadre di medio bassa classifica il fattore della penalizzazione li fa stare in questo gruppo di squadre, ma sul campo hanno fatto più punti ed hanno un valore superiore alla loro classifica. Ci aspettiamo una partita equilibrata». Nelle file amaranto rientra Basit a centrocampo con Cutolo e Brunori in fase offensiva. «Una forza fresca in più su cui posso contare considerando l’assenza di Tassi». Con 33 punti al giro di boa l'Arezzo può sognare i playoff. «Siamo molto vicini ad un obiettivo che all’inizio dell’anno ci siamo prefissati. La squadra ha macinato punti all’andata. Adesso dobbiamo continuare partita dopo partita». L'Arezzo come Alessandria, Olbia, Pro Patria e Lucchese, è una delle squadre che hanno perso col Pro Piacenza e che in caso di esclusione del club avrebbe un vantaggio in classifica. —
Nicola Nucci
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