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Il sindaco: si mettano in regola o non concederemo lo stadio
Tambellini freddissimo sulla cordata “romana” «Non sembrano avere progetti di qualche interesse, siamo su un binario morto»
LUCCA. Dura presa di posizione del sindaco Alessandro Tambellini sul caos societario della Lucchese. Con “minaccia” di togliere la concessione dello stadio. Per il primo cittadini i nuovi proprietari «non sembrano avere progetti di qualche interesse, sembra ormai chiaro a tutti che la squadra si trova su un binario morto. Non siamo a conoscenza dei motivi che hanno determinato la situazione attuale né sappiamo perché non si riesca a costruire un progetto serio per il calcio professionistico lucchese, magari con l'apporto di realtà interessanti che già operano sul nostro territorio. Ieri senza alcuna informazione preventiva siamo venuti a conoscenza come i giocatori, i giornalisti e i tifosi, che esiste una nuova compagine proprietaria, che avrebbe rilevato già da giorni la Lucchese calcio».
Tambellini spiega di essere consapevole che «la Lucchese rappresenta un patrimonio dell'intera città: non saremo in nessun modo accondiscendenti con chi risulterà privo delle necessarie garanzie per costruire un reale progetto di rilancio della squadra. Ricordo, ad esempio, significative situazioni debitorie fra la società e il Comune, le quali in assenza di ripianamento potranno portare alla revoca stessa della concessione dello stadio. Mi rendo disponibile ad un incontro con i giocatori che reclamano certezza per il futuro. Quello che dico deve servire a tenere lontano dalla Lucchese alleanze imprenditoriali che non esplicitino in modo netto e chiaro il loro progetto e che non diano evidenti segni di alta affidabilità».
Mentre poi Fabio Barsanti di CasaPound chiede le dimissioni dell’assessore allo sport Stefano Ragghianti, il direttore generale Enrico Tommasi, che dopo Pontedera sarà presente anche ad Arezzo, chiarisce che ha avviato un confronto costruttivo con la responsabile del settore giovanile Elena Bruno e con il direttore Ghelardini e nei prossimi giorni avrà un incontro con i due dirigenti in relazione allo sviluppo e al potenziamento futuro del vivaio da sempre fiore all'occhiello del club. —
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