Il Tirreno

Lucca

PODISMO 

Oltre millecento partecipanti alla Corri con Babbo Natale

Valter Nieri
Oltre millecento partecipanti alla Corri con Babbo Natale

Venti associazioni sportive alla partenza della marcia non competitiva  Le vie di Altopascio si riempiono di Santa Klaus creando un clima festoso  

3 MINUTI DI LETTURA







Il trofeo podistico non si ferma nemmeno a Natale. Si è corsa l'8.a edizione della Corri con Babbo Natale, 60.o e terzultimo appuntamento del 2018 con il TPL vinto anche quest'anno dall'Atletica Porcari del presidente Gino Diodati. Una marcia podistica sviluppata prevalentemente sul territorio comunale di Altopascio, per festeggiare il clima natalizio corsa sulle note musicali di Merry Christmas. Gli interpreti:i fantastici podisti che non si fermano mai, molti dei quali indossavano il tradizionale costume rosso in peluche scaldandosi in movimento, anche se il freddo non era pungente come in altre occasioni, considerando il clima mite e le temperature in rialzo di questi giorni natalizi.

Ieri, vincendo la sfida con se stessi,i runner si sono alzati dal letto alle 7 di mattina, superando la pigrizia, per essere alla partenza un ora dopo da Piazza Vittorio Emanuele,di fronte alla sede comunale di Altopascio.

Una piazza, per queste feste, adornata di luci con uno sfondo suggestivo dove il rosso era il colore più diffuso che si specchiava sulla pista di ghiaccio ed i giochi per i bambini che l'amministrazione comunale di Altopascio ha allestito per queste feste natalizie. In molti si preparavano scaldando i muscoli facendo qualche esercizio di stretching per le gambe e per riappropriarsi del proprio corpo dopo il sonno notturno. Poi il via dalle 8 alle 9 con partenza libera come in tutte le marce non competitive. Anziani e giovani gestivano il movimento della corsa in base al ritmo che potevano sostenere senza forzare.

I partenti sono stati 1200 circa, un bel numero per il periodo invernale, che si sono inoltrati su uno dei quattro tracciati che si snodavano sulle distanze di due chilometri su strada asfaltata per i diversamente abili, gli anziani e i bambini, poi 7,14 o 20 chilometri per i più audaci.

Sulle distanze più lunghe ci si immetteva sulla Via Francigena ghiaiosa. Il suolo diventava progressivamente più morbido perché nelle distanze più lunghe si entrava nei boschi di Orentano sconfinando nel territorio provinciale di Pisa ed in Padule, migliorando il tono muscolare del corpo su un suolo più morbido che riduceva la sollecitazione dell'impatto.

I punti più irregolari sono stati ricomposti dall'organizzazione nei giorni precedenti per evitare possibili infortuni e consentire ai partecipanti la massima sicurezza correndo a contatto con la natura e trasformando la marcia in una esperienza divertente e gratificante.

Le distanze più lunghe si ricongiungevano al ritorno sulla Francigena che le collegava riportando i podisti all'arrivo in una piazza Vittorio Emanuele vestita a festa ed animata come in altre poche occasioni.

Main Sponsor che ha contrinuito in maniera rilevante al ricco monte premi il negozio Il Campione Outlet di Piazza Aldo Moro.

Una mattinata agonistica non competitiva di grande aggregazione sostenuta dai gruppi dilettantistici della Lucchesia e della Garfagnana ma provenienti anche dalle province confinanti. Una manifestazione che, ancora una volta, si fa notare per l’ottima organizzazione e per il colore con i tanti podisti vestiti da Babbo Natale. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera