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Lucchese, niente scherzi con l’Albissola serve la vittoria
La squadra rossonera non vince dal match contro la Juventus B del 27 ottobre Favarin punta sullo spirito offensivo dei suoi ragazzi. Palumbo saluta
Ci sono partite che assegnano tre punti, altre che valgono molto di più. La partita contro l’Albissola, l’ultima dell’anno al Porta Elisa, è un crocevia fondamentale per la Lucchese che non vince da sette giornate, dal 27 ottobre scorso in casa contro la Juventus B. La vittoria è d’obbligo dopo troppi pareggi (5 nelle ultime 8 gare) e punti persi per strada. Tre punti in uno scontro diretto sarebbero una boccata d’ossigeno per i rossoneri che farebbero un balzo in avanti, agganciando in classifica proprio la formazione ligure, in attesa delle penalizzazioni di Pro Piacenza e Cuneo. Insomma, una vittoria che avvicinerebbe alla boa della salvezza. Favarin punta sullo spirito offensivo della squadra e sulla voglia di tornare a vincere, schierando un modulo a trazione anteriore con Sorrentino che torna al suo posto nel tridente al fianco dell’estroso De Feo in grado di fare la differenza quando è in vena e del generoso Bortolussi. A centrocampo gioca Greselin da interno di sinistra con Zanini ad agire sulla catena di destra. Da centromediano l’argentino Mauri chiamato a fare valere la sua esperienza in una gara delicata sotto l’aspetto mentale da approcciare nel modo giusto dopo troppe partite iniziate ad handicap e costretta a rincorrere. Difesa tipo con Gabbia e Martinelli centrali, Lombardo e Favale sugli esterni. Servirà una Lucchese compatta e solida, attenta in difesa a non ripetere gli errori e gli svarioni delle ultime tre gare e più concreta e lucida in fase realizzativa. Non ce la fa Strechie alle prese con un problema muscolare. Favarin ha preparato scrupolosamente la sfida sui campi di San Giuliano Terme (il problema delle strutture sportive è un’emergenza reale) intensificando gli allenamenti e toccando le corde mentali della squadra che con 3 punti farebbe un regalo di Natale ai tifosi rossoneri e affronterebbe senza troppa pressione le ultime due gare del 2018, mercoledì al Mannucci di Pontedera e il 30 dicembre in casa dell’Arezzo. La speranza, anche se l’orario ancora una volta non è dei più agevoli (18,30), è di vedere qualche spettatore in più al Porta Elisa a sostenere la Pantera rossonera. Tre punti per migliorare la classifica e aspettando gennaio quando il diesse Antonio Obbedio metterà a punto alcuni rinforzi, almeno 4-5 elementi, per alzare qualità ed esperienza in tutti i reparti, a partire dalla difesa. Intanto ha salutato Giorgio Palumbo con il difensore che ha raggiunto una risoluzione consensuale con il club rossonero. Stessa cosa è capitata al centrocampista Bennati dell’Albissola. Intanto dopo l’arrivo di Enrico Tommasi è da capire la posizione di Elena Bruno, dg del settore giovanile della Lucchese. —
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