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Favarin carica i suoi: «Con l’Albissola match da 6 punti»
L’allenatore vuole una vittoria che manca da 7 giornate Lucchese in campo con Sorrentino, Deo Feo e Bortolussi
LUCCA. Dopo le buone prestazioni la Lucchese vuole anche i 3 punti. Nella gara di domani contro l’Albissola la vittoria è d’obbligo. Giancarlo Favarin, con la squadra impegnata negli allenamenti a San Giuliano Terme, è fiducioso. «La squadra sta bene e ha grande entusiasmo, nonostante la vittoria manca ormai da diverse partite le prestazioni sono sempre confortanti. Questo non è un gruppo che si disunisce per qualche risultato altalenante. Abbiamo ben chiaro il nostro obiettivo e lavoriamo duramente ogni giorno per portarlo a termine». Un successo che non arriva da sette giornate. «Sappiamo che la partita di domenica, contro un avversario diretto, varrà sei punti, non tre. Proprio per questo siamo concentrati e pronti a dare battaglia, come sempre. Strechie e Provenzano sono leggermente affaticati e il tecnico deciderà all'ultimo se convocarli. La formazione è quasi fatta, con Sorrentino in attacco con De Feo e Bortolussi, Zanini, Mauri e Greselin a centrocampo se Provenzano non sarà al 100 per cento».
Davanti un'Albissola che ha tre punti di più. «Una squadra ben organizzata, che ha forse meno punti di quelli che meriterebbe. Hanno fissato un obiettivo ad inizio stagione e combatteranno fino alla fine, con il coltello tra i denti, per raggiungerlo. Sanno che quello di domenica è uno scontro diretto, quindi troveremo davanti a noi un avversario concentrato e carico. Dobbiamo farci trovare pronti». Tre gare in una settimana per la formazione rossonera: il 26 a Pontedera, poi l'Arezzo ancora fuori casa. «Ci aspetta una settimana dura - dice Favarin - due di queste partite saranno in trasferta, derby che affronteremo con il piglio e l'entusiasmo giusto. Sicuramente in molti troveranno spazio ed avverrà una piccola rotazione tattica, per permettere alla squadra di respirare ed affrontare i molteplici impegni sempre al massimo della condizione». Intanto i giocatori del Pro Piacenza hanno deciso di non scendere in campo domenica prossima nella gara casalinga contro la Pro Vercelli. Si profila una forte penalizzazione e una probabile esclusione dal campionato nel girone di ritorno. Da segnalare l'iniziativa della Curva Ovest che si è mobilitata per aiutare il piccolo Tommaso, un bimbo di soli dieci anni affetto da tetraplagia spastica. La mamma qualche giorno fa, tramite un post su Facebook, ha istituito una raccolta fondi il cui ricavato era destinato all'acquisto di un mezzo attrezzato di pedana per disabili per facilitare gli spostamenti del suo bambino. La cifra per l'acquisto dell'auto grazie alle tante donazioni è stata raggiunta, ma i tifosi rossoneri sono chiamati a fare la loro parte contribuendo alla raccolta domenica prima della gara con l'Albissola. —
Nicola Nucci
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