Il presidio
Al rally del Ciocchetto Scandola sfida Andreucci
Corsa in programma nel weekend Al via anche Paolo Ciuffi il lucchese Rudy MicheliniIscritto anche il parlamentare Andrea Marcucci
BARGA. È Umberto Scandola, il rivale tricolore di Paolo Andreucci, la “guest star” dell’edizione 2018 del rally del Ciocchetto che si correrà a partire nel weekend sulle strade della tenuta del Ciocco. Oltre a lui, ed alla sua Skoda Fabia R5, al via anche Paolo Ciuffi, recordman di vittorie con 4 successi, il lucchese Rudy Michelini, “Ciava”, Nicola Caldani, l’altro lucchese del CIR Luca Panzani e tanti altri pretendenti nei 70 iscritti al via, tra cui non mancherà il senatore Andrea Marcucci salvo impegni parlamentari.
Per Scandola, con Guido D’Amore alle note, sarà il debutto al Ciocchetto, ma il tricolore 2013 conosce bene queste strade per aver corso sempre da protagonista al rally del Ciocco dove non ha mai centrato la vittoria, ma ha registrato diversi podi. Ci sarà anche il fratello Riccardo, anche lui su Skoda Fabia R5. Tra le R5 al via, anche il fiorentino Paolo Ciuffi, recordman di vittorie e vincitore 2017 assieme al figlio Tommaso, questa volta con una Hyundai i20 R5 e Fabio Spinetta alle note.
Anche Nicola Caldani, mira a raggiungere il record di Ciuffi, dato che per ben tre volte ha vinto il “Ciocchetto” in passato. Con Dario D’Esposito a fianco, ci proverà con una Peugeot 208 T16 R5. Stessa macchina che utilizzerà “Ciava”, esuberante e veloce pilota massese, vincitore qui nel 2013 e sempre protagonista di vertice, che avrà alle note Simona Righetti. Anche il lucchese Rudy Michelini, è una presenza immancabile al “Ciocchetto”, che ha vinto nel 2015, affermazione che vorrebbe bissare con la Skoda Fabia R5 e il fido Michele Perna a dettare le note. Altri due da tenere attentamente d’occhio saranno: Luca Panzani, reduce da una stagione brillante nel CIRA, e secondo assoluto nel “Ciocchetto” 2017, che quest’anno porta in gara la Mitsubishi Space Star R5, e il locale Federico Santini, messosi in luce in classe S2000 nel CIWRC 2017, stavolta con una Skoda Fabia R5 e Romei alle note. L’approvazione della legge di bilancio potrebbe mettere in dubbio la presenza di Andrea Marcucci, iscritto con la Peugeot 208 T16R5 e Gonnella alle note. —
Luca Dini
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