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Lucca

PARLA MISTER FAVARIN 

«Non basta tener testa ai più forti se poi si sbaglia un gol già fatto»

«Non basta tener testa ai più forti se poi si sbaglia un gol già fatto»

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L’INTERVISTA

La Lucchese non aveva mai perso in trasferta in questo campionato. C'è sempre una prima volta, recita un antico adagio, ma così è difficile da mandare giù. Questo, almeno, è il pensiero del mister dei rossoneri Giancarlo Favarin, che rimane con l'amaro in bocca per quanto accaduto allo stadio Garilli. I suoi ragazzi hanno giocato una buona partita contro il Piacenza, e l'allenatore non ci sta a dover registrare una sconfitta che ritiene tutt'altro che meritata.

«Davvero un peccato – le parole del tecnico in sala stampa a fine partita – perché abbiamo tenuto testa a un avversario di ottimo livello, una squadra che sta facendo molto bene in questo torneo. Anzi, credo che alla fine siano di più le occasioni create da noi rispetto alle loro. Con la differenza che noi non siamo stati bravi a sfruttarle, mentre ne abbiamo subita una. Del resto, se non si segna davanti al portiere accade questo. La rete mancata da Jovanovic ha dell'incredibile: era più facile metterla dentro che fuori. Non pensiamoci più e teniamoci stretta la prestazione che è stata molto positiva, i miei mi sono piaciuti per come hanno tenuto il campo nei novanta minuti».

C'è però un dato che fa riflettere: la Lucchese non trova i tre punti da ben 7 turni (sconfitte interne con Pisa e Siena, pareggi con Pro Patria, Olbia, Novara e Pro Vercelli e adesso il ko immeritato con il Piacenza): «Effettivamente su questo aspetto dobbiamo cercare di trovare una via di miglioramento. Abbiamo affrontato le squadre più accreditate in questo periodo ed eravamo in emergenza per qualche infortunio e calo fisico. Però è chiaro che se non invertiamo la tendenza rischiamo di rovinare tutto quello che abbiamo fatto finora. Dobbiamo lavorare di più: la classifica negativa ce lo impone». Adesso i rossoneri sono al terz’ultimo posto a quota 12. Dietro solo la Pistoiese sconfitta a Vercelli nei minuti finali (torna Indiani al posto di Asta?) e la derelitta Pro Piacenza che in settimana scenderà a 11 punti (4 di penalizzazione) e oggi non pagherà sicuramente i contributi (un altro -2) e sono in forse anche gli stipendi. —

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