Il Tirreno

Lucca

LA SQUADRA RIVELAZIONE della SERIE D 

Il GhiviBorgo al Porta Elisa e Nolè sa come vincere nella sua vecchia casa

Michele Citarella
Il GhiviBorgo al Porta Elisa e Nolè sa come vincere nella sua vecchia casa

L’ex capitano rossonero guida della formazione di Pagliuca torna in quell’impianto  che lo ha visto protagonista 5 anni Occhio al S. Donato Tavarnelle

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Novanta partite, escluse le gare di coppa, in un totale di sei stagioni. Questo il numero di partite giocate da Matteo Nolè al Porta Elisa, dove il GhiviBorgo giocherà domani la diciassettesima gara della stagione contro il San Donato Tavarnelle. Macinare nuovamente chilometri e rincorrere il pallone nel suo stadio riempie di gioia il centrocampista e capitano della squadra di Guido Pagliuca (altro ex Lucchese insieme al fantasista offensivo Elia Chianese): «Conosco bene questo campo, questo stadio, questi ambienti di lavoro. Sono davvero felice di ritrovare il Porta Elisa, dove ho combattuto per 5 anni con indosso la maglia della Lucchese. Il primo anno quello stadio l’ho frequentato indossando la maglia del Borgo a Buggiano, che nell’anno della serie C2, stagione 2012 – 2013, giocava le proprie gare interne a Lucca». In questo stadio tante le battaglie giocate da Nolé, dove si è fatto apprezzare per grinta e cuore oltrechè saggezza tattica e duttilità, passando da interno ad esterno, da mediano con caratteristiche difensive fino a incursore chiamato a dare manforte ai compagni d’attacco. L’entusiasmo di giocare al Porta Elisa non distrae il centrocampista da quelle che sono le ambizioni e gli intenti del GhiviBorgo: «Siamo in testa alla classifica, felici di esserlo, ma allo stesso consapevoli che ci sono squadre attrezzate, non timorose di scendere in campo nel terreno del Porta Elisa e pronte a riprendersi i primissimi posti della classifica. Il San Donato Tavarnelle è una di queste formazioni. Il mercato di dicembre ha inoltre rafforzato i nostri prossimi avversari. Siamo pronti a dire la nostra in campo, ma consapevoli anche della qualità dell’avversario». Chiaro il riferimento a Isuf Cela, centrocampista centrale conosciuto con il soprannome di Tigre, con spiccate caratteristiche offensive prelevato dalla formazione della Val di Pesa dal Gavorrano. Tra gli avversari ci sarà sicuramente Elia Galligani, corteggiato da altri club di Serie D. Viareggino, ma conosciuto in lucchesia per i suoi trascorsi alla Fortis Lucchese, Galligani è un esterno offensivo capocannoniere degli avversari di domenica con sette reti all’attivo. Inoltre, Galligani è stato una meteora anche nel GhiviBorgo: Foffo Marracci, che lo aveva voluto e lo ha valorizzato da giovane under alla Fortis Lucchese, lo aveva portato anche al GhiviBorgo (2012- 2013) dove è stato per uno scorcio di stagione per passare poi al Viareggio. Tornando alla stagione di Nolè, il giudizio non può che essere positivo: una gara partita dalla panchina, una non giocata per leggero infortunio per un totale di due sfide saltate dal capitano dei colchoneros al cospetto dei 34 anni e di un tour de force in campionato: «La stagione è lunga e prevede qualche turno infrasettimanale come è accaduto a dicembre. Dal punto di vista fisico posso essere soddisfatto, pronto a rilanciare nuove sfide, a partire da questa del Porta Elisa».

Una curiosità: non è la prima volta che il GhiviBorgo vanta il Porta Elisa come stadio amico: è già accaduto 4 anni orsono, quando la squadra di Fanani, al primo anno in D con Simone Angeli capitano e Marino Taddeucci centravanti, tanto per restare in tema di rossoneri. Domani invece dubbia la presenza di un altro ex Lucchese: per affaticamento muscolare, Chianese potrebbe saltare la sfida. E con lui il giovane Dell’Orfanello. —

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