Meteo
Lo strano record di Grieco da mediano contro i rossoneri 2 partite, 2 vittorie e 2 gol
L’allenatore della Pro Vercelli era il metronomo del Modena che conquistò la B nel 2001-2002 «Sarà dura ripetere quelle imprese Loro sono una squadra organizzata»
Se la cabala dovesse venire in soccorso di Vito Grieco, 47 anni, il tecnico di Molfetta da 5 anni a Vercelli (4 come allenatore della Primavera), allora i bianchi piemontesi potrebbero dormire sonni tranquilli. Perché contro la Lucchese l’ex metronomo di centrocampo ha giocato come avversario due volte. Stagione 2000-2001, serie C1, casacca del Modena. Nel doppio confronto - Porta Elisa e Braglia - Grieco ha ottenuto due vittorie. 1-0 in trasferta il 15 ottobre 2000 e 2-0 in casa il 25 febbraio 2001. Non solo. In quel doppio confronto il mediano realizzò due reti segnando sia all’andata che al ritorno. E a fine stagione il Modena allenato da De Biasi vinse il campionato e volò in B. Al Porta Elisa era la settima di andata e Grieco realizzò la rete da tre punti su rigore con un tiro angolato che spiazzò Ambrosio dopo che Montanari aveva fermato in area con un intervento fuori tempo il povero Ponzo lanciato a rete. Sulla panchina rossonera sedeva Corrado Orrico che un mese dopo venne esonerato per far spazio a Maurizio Viscidi. Nel girone di ritorno all’ombra della Ghirlandina il playmaker realizzò il secondo gol, quello che mise una pietra tombale all’incontro dopo la rete iniziale del centravanti Fabbrini. Era il 36’ della ripresa quando l’ala Pasino, saltato Deoma in area, attese il contatto con il centrale rossonero Chini. L’arbitro abboccò e concesse un rigore decisamente generoso. E ancora una volta dagli undici metri un rasoterra angolatissimo sulla sinistra spiazzò Ambrosio e chiuse il match.
DA GIOCATORE A TECNICO
Quelle vicende appena narrate avvenivano 17-18 anni fa. A distanza di così tanto tempo Grieco ritrova la Lucchese in veste di allenatore in panchina. Le prospettive cambiano completamente. E la sua Pro Vercelli è reduce da una battuta a vuoto al Piola, sconfitta dal Cuneo dell’ex Scazzola che è tra le formazioni più in forma del torneo.
«Fortunatamente giochiamo subito - dice Grieco -e abbiamo la possibilità di accantonare quanto successo lunedì sera. C'è da pensare a questa partita importante per noi, perché la Lucchese è una squadra organizzata e gioca un calcio che mi piace. Adottano un 4-3-3 fatto bene. Sono andato a visionarli domenica scorsa a Novara. Non si sono persi d'animo e in 5’ sono riusciti a ribaltarla. Stanno facendo molto bene: sul campo hanno 19 punti. Ma ai ragazzi chiedo sempre di essere sul pezzo. È vero che ci manca qualche alternativa in termine di giocatori, ma questo non deve essere un alibi perché dobbiamo mettere in campo le nostre qualità».
Sulla questione infortuni-rientri, qualche raggio di luce, anche se Grieco preferisce non sbottonarsi troppo: «Recupero Schiavon, dopo venti giorni di infortunio. E non posso schierarlo dall'inizio. Ha bisogno di minutaggio, rientrerà con noi e sicuramente sarà a Lucca. Difficilmente farò un centrocampo a tre, avendo pochi centrali di centrocampo a disposizione. Questa è la settimana più difficile della nostra stagione. Abbiamo giocato lunedì sera, ora giovedì alle 18,30 e poi rientreremo in campo domenica. Non siamo abituati, ma dobbiamo stare sul pezzo. I ragazzi sicuramente, da quel punto di vista, non si tireranno indietro. Sotto l'aspetto dell'organizzazione e della grinta faremo una partita gagliarda». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
