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SERIE D 

GhiviBorgo corsaro a Massa ora vola al comando

GhiviBorgo corsaro a Massa ora vola al comando

La formazione di Pagliuca, complici i ko di Tuttocuoio e Ponsacco, per la prima volta nella sua storia guida la classifica

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MASSA. Un’impresa storica. Alla quarta stagione in serie D il piccolo GhiviBorgo si erge in testa alla classifica del campionato. Un autentico miracolo compiuto, quasi alla fine del girone d’andata, da una società «pane e salame» dove il volontariato ha ancora un valore importante e dove, con l’avvento di mister Guido Pagliuca, sono salite le ambizioni. Una squadra ben costruita dal ds Pacetto e dove ogni componente - da Marracci a Volpi, dal presidente Nieri al patron Remaschi - rema in un’unica direzione. Ma appena pronunci la parola serie C ti prendono per matto. Perché mentre Tuttocuoio e soprattutto Ponsacco - le grandi sconfitte di questo turno di campionato (i neroverdi massacrati al Fedini dalla Sangiovannese, i rossoblù che cadono in quel di Trestina) - sono pronte a rinforzare l’organico, dal GhiviBorgo fanno sapere che arriveranno soltanto under. Staremo a vedere.

Intanto arriva questa vittoria di misura al Degli Oliveti contro la derelitta Massese. Autore un massese doc, figlio dell’ex stopper bianconero degli anni Settanta, Giovanni Maccabruni. Si tratta di Fabio Maccabruni, tra l’altro ex di turno.

Una vittoria di misura ottenuta contro una formazione imbottita di under e sull’orlo del baratro che rischia di sparire prima della fine del torneo . A fine partita infatti mister Vitaliano Bonuccelli si sfoga: «È finita l'era del garantismo. – dice con tono accorato mentre snocciola tutti i nomi di chi ha partecipato alla spedizione di questa Massese - I ragazzi andranno via, nessuno potrà fermarli perchè fino ad ora hanno lavorato senza niente e nessuno, senza una società». E a fine partita lasciano il club Carniato e l’ex rossonero Razzanelli.

Il GhiviBorgo ha fatto il suo dovere vincendo con un solo tiro in porta. Di fronte avevano una squadra Juniores per quella bianconera era composta in prevalenza da nati fra il 97' ed il 2001. Pagliuca, tecnico astuto e preparato, probabilmente ha calcolato tutto regolando l'impegno e la disponibilità dei suoi uomini e non ha voluto rischiare più di tanto. La rete, su colpo di testa nato da un calcio d'angolo, dell’ex Maccabruni che ha battuto imparabilmente il classe 2001 Pinarelli. Scoccava il 18' e i pochi presenti si attendevano una goleada. Ma non avevano fatto i conti con la squadra bianconera da ieri sera in disarmo. Partita avarissima di azioni da gol anche dopo il vantaggio ospite. Il cuore dei ragazzi bianconeri ha compensato il disvalore con il GhiviBorgo. Sa segnalare soltanto tiri da fuori area, sprecisi o centrali, parati. —

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