Il Tirreno

Lucca

I TECNICI ALLO SPECCHIO 

Grandi amici e uniti dal senso di appartenenza ai due club

L.T.

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LUCCA. Giancarlo Favarin e Guido Carboni. Ovvero Lucchese e Olbia. Il tecnico di Arena Metato è tornato a Lucca dopo aver trascorso dal 2008 al 2010 due anni e mezzo sulla panchina rossonera, il trainer di Arezzo è al terzo ritorno alla guida dell’Olbia con cui aveva iniziato in D (1999-2000) per poi tornare in C2 e salvare i sardi (2002-2003) per poi cedere l’anno successivo il timone proprio a «Giancarlone». Una storia di grande amicizia quella tra Favarin e Carboni: «Fu proprio a lui a fare il mio nome ai dirigenti sardi. Spese parole importanti e questo non l’ho mai dimenticato e gli sarò sempre grado. Guido è un ragazzo solare e un bravissimo allenatore che, a mio modesto avviso, ha avuto meno di quanto ha dato al calcio». Tra Favarin e Carboni chi era più bravo come calciatore e chi è più bravo da allenatore? «Lui era più bravo come giocatore perché era attaccante e faceva tanti gol. Io credo di essere migliore come tecnico anche perché ho 5-6 anni di esperienza in più». —

L.T.



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