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Lucchese, pari amaro con la Pro Patria Due volte in vantaggio, due volte ripresa

dall'inviato
Lucchese, pari amaro con la Pro Patria Due volte in vantaggio, due volte ripresa

I rossoneri sfoggiano un super De Feo ma regalano due calci d’angolo e in area si fanno sorprendere dai padroni di casa

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Luca Tronchetti

Busto Arsizio. La Lucchese resta imbattuta in trasferta e torna a far punti dopo due ko di fila coincisi con i derby al Porta Elisa con Pisa e Siena. Ma è l'unico aspetto positivo di una giornata che segna una svolta nei rapporti tra il tecnico e la squadra. Perché il punto conquistato a Busto Arsizio con la Pro Patria è di quelli che lascia l'amaro in bocca. Una squadra che lotta per la salvezza non può farsi rimontare due volte su calci da fermo. Servono maggior concentrazione e furore agonistico. Quello che ha messo la neo promossa Pro Patria che, pur priva di alcuni titolari, ha avuto la forza di reagire agli schiaffi riacciuffando il risultato. I lombardi hanno addirittura rischiato di conquistare l'intera posta all'ultimo minuto di recupero quando il tiro della domenica del vecchio Colombo, indirizzato nel sette, è stato deviato miracolosamente in angolo dal balzo felino di Falcone, tanto bravo tra i pali quanto incerto nelle uscite.

In sala stampa Favarin è una furia. Si scaglia contro la squadra, in particolare con l'esperto Mauri, e minaccia di portare i giocatori da martedì in ritiro se non cambierà l'atteggiamento in campo. Peccato, perché la giornata era iniziata nel migliore dei modi con i rossoneri - complice la non perfetta condizione di Sorrentino e Lombardo - che tornano a giocare con la difesa a tre in modo speculare alla Pro Patria e che sin dalle prime battute sembrano prendere in mano le redini del gioco. Il vantaggio di Bortolussi e soci arriva però in modo decisamente casuale. Punizione dalla trequarti destra di De Feo il portiere Tornaghi esce a respingere di pugno e la sfera carambola sulla schiena del difensore Lombardoni e s'infila in rete come nel più classico degli autogol. Partita in discesa? Niente affatto. La Lucchese si complica la vita da sola 5 minuti dopo quando un pasticciaccio brutto tra Mauri e Favale regala un angolo ai padroni di casa. I difensori restano incollati a terra, Falcone rimane tra i pali mentre spunta la testa del centrale Zaro che pareggia.

Nella ripresa Bortolussi - toccato duro in un contrasto a centrocampo - resta negli spogliatoi e lo rileva l'acciaccato Sorrentino. Proprio lui è l'artefice del nuovo vantaggio rossonero. Passano 3 minuti e Zanini crossa in area per il neo entrato che, forse commettendo fallo su Battistini, di testa serve un assist per De Feo. La punta rossonera dal limite con un gesto tecnico strappa applausi calcia al volo e infila l'angolo più lontano con il portiere battuto. La Pro Patria pare accusare il colpo tanto che 10' dopo su una ripartenza Sorrentino fallisce il colpo del ko. È allora che la Lucchese ricade negli errori di sempre. Invece di usare la spada cerca di gestire con il fioretto e commette un'altra ingenuità. Nuovo malinteso stavolta tra Falcone e Mauri e angolo regalato. Sulla sfera va l'ex viola Santana che mette in mezzo dove l'altro neo entrato Mastroianni, oggetto del desiderio estivo della Lucchese, stacca indisturbato e infila l'immobile Falcone. Serve un bagno d'umiltà per evitare i playout. —

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