Il presidio
Favarin lancia Zanini dall’inizio e sistema Lombardo in difesa
Il tecnico invita la squadra a ripartire dopo il contraccolpo per il ko con il Pisa «Dobbiamo trasformare la delusione in rabbia e voglia di tornare a vincere»
LUCCA
Ripartire dopo il passo falso col Pisa non è facile, ma quella sconfitta non ha sminuito il valore della Lucchese che avrebbe meritato il pareggio. Lo dice a chiare note il tecnico Giancarlo Favarin in vista della sfida di domenica contro la Robur Siena. «Dobbiamo trasformare questa delusione in rabbia e voglia di vincere» è il pensiero del condottiero rossonero.
«Contraccolpo psicologico dalla sconfitta con il Pisa? Quando perdi un derby così sentito è normale un po’ di scoramento, ma ci deve dare la forza di reagire contro un’altra squadra forte e tosta. Abbiamo perso il derby per un episodio, onestamente ho trovato poco da imputare ai miei ragazzi. Solo continuando a giocare e a crederci possiamo venire fuori da una situazione di classifica complicata».
I bianconeri, al di là dell’ultimo ko, sono una squadra di prim’ordine e servirà una grande Lucchese per riprendere quel convincente cammino interrotto dal ko interno contro i rivali nerazzurri. «Il Siena è una squadra di ottimo livello che non ha la classifica giusta per il valore della rosa e per quanto mostrato nelle sue otto partite. In attacco e a centrocampo hanno elementi di qualità che possono metterci in difficoltà. Dovremo stare attenti a non lasciarli spazi che potrebbero essere letali».
Cambi obbligati di formazione nel secondo derby a distanza di una settimana. Senza Gabbia (con la Nazionale under 20) e Martinelli (squalificato) a fare il centrale difensivo sarà Lombardo in coppia con De Vito e al posto del figlio di Attilio “Popeye” esordio da titolare di Zanini. «Alcuni dei nuovi, come Zanini, potrebbero partire dal primo minuto. - ha rivelato il tecnico di Coltano - Non è facile per chi si inserisce a campionato in corso entrare in un gruppo e recuperare il ritmo partita. Lombardo sarà utilizzato come difensore centrale visto che è molto duttile tatticamente. Ho tutti i giocatori a disposizione, ovviamente eccetto Gabbia e Martinelli. Juan Mauri e Roberto Strechie sono recuperati».
E stavolta il giovane mediano ex Venezia potrebbe essere favorito sull’argentino non al meglio della condizione. Davanti giocherà il classico tridente.
«Ci dà garanzie sebbene contro il Pisa, anche per merito dei difensori, hanno avuto meno occasioni. Sarà necessario approcciare nel migliore dei modi al cospetto di una formazione di rango come quella allenata da Mignani».
L’anno scorso alla guida del Gavorrano, il mister rossonero contro il Siena guidato da Mignani ottenne un punto pesante al Franchi (il match terminò 1-1). La speranza è che stavolta il nocchiero rossonero riesca a fare ancora meglio.
IL MERCATO
La Lucchese tornerà sul mercato, ma a gennaio. Niente ricorso agli svincolati che non offrono le garanzie per colmare le carenza del pacchetto arretrato. «Il direttore sportivo Obbedio sa bene dove bisogna intervenire. E qualcosa cambieremo - dice Favarin - prima di fare delle entrate ci saranno gioco forza delle uscite per sfoltire la rosa e dare l’opportunità a chi sta giocando meno di potersi esprimere altrove. Dobbiamo cercare di completare la rosa per potercela giocare fino in fondo, al di là dei punti che ci verranno restituiti o meno». —
NICOLA NUCCI
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