Il Tirreno

Lucca

LA SERIE C 

Lucchese, ora l’ex Arrigoni cerca una maglia da titolare

Nicola Nucci Luca Tronchetti

Il centrocampista protagonista l’anno scorso con i rossoneri spera di giocare con la Robur Siena a caccia della prima vittoria stagionale lontano dal Franchi

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LUCCA

Titolare inamovibile, punto fermo della Lucchese nella stagione passata, Tommaso Arrigoni nel Siena è finito quasi ai margini della squadra. Appena 4 presenze, di cui due dal primo minuto e tanta panchina. Eppure il centrocampista rossonero era un pilastro della formazione di Giovanni Lopez e sarebbe rimasto se l’estate societaria rossonera avesse presa un’altra piega e ci fossero state le garanzie per continuare dopo un campionato da incorniciare per il mediano di Cesena: 35 presenze, 5 gol ed oltre 3 mila minuti in campo. Un centrocampista che batteva angoli, punizioni e tirava da fuori appena vedeva la porta. E che con i suoi gol ha spesso deciso le partite. Arrigoni è anche andato in gol nella partitella di metà settimana con la Berreti vinta 4-1 con gol anche di Di Livio e doppietta di Fabbro. La Lucchese di Favarin ha due mediani dai piedi buoni (Mauri e Strechie), ma uno come Arrigoni avrebbe fatto ancora comodo. Tremendamente comodo. Il centrocampista romagnolo avrebbe voluto raccontare i suoi ricordi e la prossima sfida da ex, ma il Siena non ha concesso il permesso per l’intervista. Un modo di fare (a cui non è immune purtroppo nemmeno il club rossonero che si comporta più o meno allo stesso modo) che certamente non aiuta a riavvicinare i tifosi allo stadio e alla squadra del cuore. Sono lontani i tempi in cui i cronisti frequentavano lo spogliatoio e intervistavano il mister mentre si cambiava. E in quegli anni allo stadio andavano 10-14mila spettatori e non i meno di duemila di oggi.

L’omologazione dell’informazione porterà, anche in ambito sportivo, ad una concentrazione di testate. Un segnale pessimo per una professione che rischia di estinguersi senza un’impennata di orgoglio.



Arriva la Robur Siena che, oltre ad Arrigoni, annoverà in panchina altri due ex: il tecnico Michele Mignani e l’allenatore dei portieri Massimo Gazzoli. L’anno scorso andò malissimo: sconfitta interna per 4-1 con i bianconeri che dominarono in lungo e in largo. Nei 26 precedenti i rossoneri hanno vinto 12 volte, sette i pareggi e altrettanti i successi dei bianconeri. La Lucchese si affida soprattutto all’attaccante Gianmarco De Feo che due stagioni orsono con una splendida doppietta regalò i tre punti ai rossoneri nell’ultima vittoria al Porta Elisa contro il Siena (campionato 2015-2016, risultato finale 3-2 ). Conforta che gli avversari - reduci da un periodo travagliato legato al mancato ripescaggio in B - siano privi di un attaccante del calibro di Marotta, ex rossonero, che nelle ultime due stagioni aveva sempre segnato con la Robur Siena e oggi i gol li fa a Catania. Tra l’altro la squadra di Mignani non ha mai vinto in trasferta e l’unico successo l’ha ottenuto al Franchi nel derby con il Pisa. Una squadra che segna poco, ma che non va assolutamente sottovalutata perché dispone di un’ottima intelaiatura ed è destinata - quando avrà disputato le partite che deve recuperare - a salire in classifica attestandosi in zona playoff.



Intanto con i rossoneri si allena l’esterno offensivo Nabil Jaadi, classe 1996, promessa della Primavera dell'Udinese dopo la trafila nell’Anderlecht che è stato anche nel giro della Nazionale Under 23 del Marocco. Poi in prestito prima al Latina, all'Ascoli e ai portoghesi dell'Olhanense allenata da Galderisi. Un esterno offensivo di piede destro che ha anche esordito in prima squadra nell’Udinese. Al momento però la Lucchese non ha intenzione di tesserarlo. Sono altre, a partire da un difensore centrale, le priorità sul mercato degli svincolati e a gennaio quando riapriranno le liste di trasferimento.



Mister Favarin continua a pensare alla sostituzione di Gabbia, protagonista anche con la Nazionale Italiana Under 20 nel Trofeo 8 Nazioni contro la Germania e che lunedì sfiderà l'Olanda, e dello squalificato Martinelli. Diverse le soluzioni inedite al vaglio da parte del tecnico rossonero che potrebbe posizionare Lombardo nel ruolo di centrale oppure lanciare il giovane Palmese, 19 anni, che sarebbe al debutto assoluto in campionato dopo qualche apparizione in Coppa Italia. Anche Favale è indiziato per giocare da centrale. Di certo c’è che Favarin manterrà la difesa a quattro. A Siena invece oggi e domani sedute a porte chiuse in vista della gara di Lucca che diventa un crocevia importante per i bianconeri dopo il ko casalingo con la Pro Vercelli.



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