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«Sarà una gara difficile contro un avversario tosto e scorbutico che ci farà soffrire»
Il mister azzurro incassa gli elogi che paragona agli anestetici dopo le due vittorie a suon di gol e preannuncia che adotterà il turnover nell’undici di partenza
LUCCA
Silvio Baldini ricorda bene il derby - anche questo in notturna - del 29 ottobre 2017 quando la sua Carrarese, avanti di due gol in meno di mezz’ora, venne ribaltata da una super Lucchese, cinica e sfrontata, trascinata da Arrigoni e Fanucchi e da un pubblico encomiabile. Baldini incassò con signorilità la cocente sconfitta, ma non ha sicuramente corretto gli errori. E stasera (ore 20,30) vedremo una formazione più attenta alle altrui ripartenze. Gli azzurri arrivano al derby lanciati dopo la vittoria in Sardegna per 5 a 1 e il poker nel posticipo contro i bianconeri under 23. Ma il conducator invita i suoi a mantenere i piedi per terra. «Il nostro momento psico-fisico è estremamente positivo ed infatti non ci mancano prestazioni e risultati. È ben inteso che non possiamo permetterci, anche solamente, di pensare che siamo “arrivati” dopo due partite di campionato. Il nostro obiettivo è vedere il 5 maggio come traguardo ultimo e non accontentarsi mai. È vero che contro Arzachena e Juventus U23 abbiamo vinto e convinto, ma tutte le partite vanno giocate perché sono storie a sé. Gli elogi sono un po' come gli anestetici che confortano perché aiutano a lavorare meglio ma con la consapevolezza che il cammino è lungo e che non bastano per vincere le partite. A Lucca ci attende un derby sentito che può essere altra occasione per raggiungere una continuità che è la base per mantenere le posizioni di vertice. È vero che sono trascorse veramente poche ore dalla passata partita però ho una rosa forte ed ampia che mi consente di alternare tutti gli interpreti» —
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