Niente trasloco per il derby con la Pistoiese: si giocherà in un “Melani” chiuso per metà
Scongiurato il trasferimento a Pontedera. I rossoneri provano a ripartire nel match contro gli orange dell’ex Indiani
LUCCA
Si giocherà regolarmente al “Melani” di Pistoia la sfida di domenica alle 16.30 contro la Pistoiese. Via libera dalla Commissione provinciale di vigilanza che ha trovato la quadra con Coni e Comune. Ok all’agibilità, ma la curva Nord resterà chiusa e la sola tribuna centrale sarà aperta al pubblico di casa. La Pistoiese dunque potrà giocare le partite interne a casa propria, a partire da quella di domenica prossima contro la Lucchese, ma senza il consueto apporto della curva.
Il settore più caldo del tifo arancione resterà chiuso a causa della mancanza di alcune verifiche di carattere sismico. Sarà invece aperto il settore sud destinato ai tifosi rossoneri. Scongiurato in extremis il trasloco sul neutro di Pontedera. Lo scivolone contro l’Arezzo al debutto in campionato non ha scoraggiato i tifosi che si prepararono a seguire numerosi la squadra a Pistoia per un derby di lunga tradizione e tra i più sentiti. Un inizio di stagione nel segno del campanalismo, visto che dopo Arezzo e Pistoiese sarà la volta della Carrarese. Intanto mister Favarin alla ripresa ha ricompattato la squadra uscita a testa alta ma con zero punti.
Un campionato ancora più in salita per i rossoneri virtualmente a -4 (e con la prospettiva di altri punti in meno che saranno comminati dalla Lega Pro per il mancato rispetto delle normative federali). Ma non è il momento di piangersi addosso ma di fare quadrato. La gara di Pistoia contro la formazione dell’ex Indiani potrebbe rappresentare una svolta. Una Lucchese che sappia subito reagire alla battuta d’arresto per iniziare a raccogliere punti per risalire la corrente. Il tecnico rossonero punterà sull’intensità e il buon visto per per un’ora abbondante, in attesa di un paio di ritocchi per dare esperienza e profondità alla rosa (Damiano Zanon e Gabriele Perico nel mirino).
Rinforzi non più rinviabili, anche perchè c’è da fare i conti con l’infermeria e le squalifiche (due turni a Bernardini ed una giornata di stop a Castagna). Sotto osservazione l’attaccante De Feo che deve smaltire un problema alla caviglia. Jovanovic dovrebbe stringere i denti ed essere dal primo minuto con Bortolussi e Sorrentino in lizza per una maglia. Da decifrare le scelte di Favarin e se andrà avanti sulla falsariga della gara con l’Arezzo.
Intanto anche Arzachena e Cuneo, squadre inserite nel girone dei rossoneri, tra i club deferiti dalla Covisoc alla Procura Federale. Le altre due sono Juve Stabia e Siracusa nel girone C. Le quattro società sono state deferite per la mancata presentazione entro il 30 giugno della fidejussione. Il Cuneo è stato inoltre deferito per non aver versato integralmenti i contributi Inps. —
NICOLA NUCCI
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