Successo di pubblico per il trofeo Lovari Una splendida vetrina per il basket (e non solo)
Il trofeo se lo aggiudica l’Armani Exchange Milano in finale con la Reyer Venezia offrendo uno spaccato della stagione che verrà
LUCCA
È l’Armani Exchange Milano ad aggiudicarsi l’edizione 2018 del Trofeo Lovari, superando d’autorità in finale la Reyer Venezia (90-72). Ma a vincere anche quest’anno è stato tutto il mondo della palla a spicchi e dello sport lucchese con l’evento che si conferma sempre più appuntamento importante della preseason italiana, in grado di diventare il contenitore ideale per la promozione di tutto il movimento.
Così ci sono state le presentazioni ai tifosi di Gesam Gas e Geonova, oltre alle vetrine del baskin, il basket integrato, che è uno sport in continua evoluzione, e del minibasket con società da tutta la provincia. Infine spazio anche agli allenatori, col clinic dell’Hall of Fame Larry Brown, un titolo Ncaa a Kansas e un anello Nba con Detroit, oltre a un oro olimpico da giocatore e a un oro e un bronzo da allenatore, oggi coach a Torino.
Infine spazio anche al Rugby Lucca, che il prossimo fine settimana organizzerà il memorial Bernardo Romei. Un momento di sport di alto livello e di sinergia tra le varie società lucchesi fortemente voluto dagli Amici della Pallacanestro Lucca onlus, nata nel 2014, quando ha scelto di far ripartire lo storico torneo del Settembre Lucchese a sostegno dell’intero movimento cestistico, con il ricavato devoluto al sostegno delle famiglie lucchesi con Isee basso che vogliono far praticare il basket ai loro figli, e in progetti di miglioramento delle infrastrutture sportive. Il vero successo è essere riusciti a riempire ancora una volta il Palatagliate.
Sul campo invece Milano ha vinto a mani basse guidata dall’ex Nba Mike James e rispettando le gerarchie che quest’anno vogliono i meneghini potenziali protagonisti anche in Eurolega. Per il terzo posto invece Pistoia ha vinto in volata contro Torino (77-75) con i canestri di Kerron Johnson e Dominique Johnson a rigettare indietro le speranze dei piemontesi, accompagnati in panchina dall’ex capitano della Pallacanestro Lucca Davide Parente, da poco team manager della Fiat. —
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