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Lucca

serie c 

Una Lucchese dal volto giovane con ventuno nuovi acquisti

NIcola Nucci
Una Lucchese dal volto giovane con ventuno nuovi acquisti

La squadra è stata ricostruita da zero dal direttore sportivo Obbedio  Rosa interessante ma inesperta: a Favarin il compito di plasmarla

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LUCCA.

Ventuno acquisti, tutti volti nuovi. Una Lucchese che ha cambiato pelle, ricostruita da zero dal direttore sportivo Antonio Obbedio. Non è stato un mercato facile: una corsa contro il tempo, un budget “low cost” e una manciata di calciatori arrivati nella brevissima gestione Reggiani.

Alla fine sono arrivati giovani top per la categoria (Gabbia, Greselin, Strechie e Isufaj) e una coppia d’attacco intrigante, sulla carta tra le migliori delle ultime stagioni. Una Lucchese “ye ye”, dal volto giovane e dinamico. Il rovescio della medaglia è la poca esperienza per un campionato di sofferenza (si parte con una penalizzazione in classifica) e una squadra incompleta: un difensore centrale più navigato (in alternativa a Martinelli), un centrocampista di sostanza e personalità e un esterno di centrocampo. Vediamo reparto per reparto.

Favarin è fautore del 3-5-2, ma senza integralismi tattici. Punti fermi sono il portiere Falcone (in competizione con Aiolfi, protagonista contro l'Arezzo parando quattro rigori), Luca Martinelli, difensore di categoria, e Gabbia, giovane di talento arrivato dal Milan (era nel giro della prima squadra). Il terzetto difensivo è completato da De Vito o Madrigali. Manca un centrale esperto, un jolly come l’anno scorso quando arrivò Bertoncini a rinforzare il pacchetto arretrato formato da Espeche, Baroni e Capuano. Nei piani di Obbedio c’è sempre Markic dal Bisceglie.

Spazio ai giovani. La scelta più coraggiosa è Roberto Strechie, 18 anni, spiccata visione di gioco e tanta voglia di emergere. Il centrocampista di origini rumene partirà in cabina di regia, con Greselin e Provenzano mezze ali. Lombardo e Bernardini sono alternative utili in una rotazione. Il rebus è sulle fasce. Favale è un giovane interessante (13 presenze nel Gavorrano, 3 nel Pisa) e Palumbo ha voglia di riscatto (1 presenza in rossonero) ma sono quasi debuttanti in C. C’è bisogno come il pane di almeno un altro esterno di qualità e corsa per sopperire all’infortunio di Tavanti. Potrebbe essere tesserato Elia Papini. Una mediana però troppo leggera e acerba: il rinforzo che manca è un centrocampista esperto e “fisico” in grado di dare centimetri e quantità, abituato a lottare per la salvezza.

Sulla carta è il reparto offensivo è il più assortito e competitivo. Ivan Jovanovic è stato un colpo importante. Il bomber slavo ha un bagaglio di esperienze nella serie A croata e 9 gol nella stagione passata nel Bisceglie. Con i suoi centimetri e la sua stazza fisica può aprire gli spazi per gli inserimenti in profondità di De Feo, forte nell’uno contro uno. Veniamo alla panchina: Sorrentino è la prima alternativa, Isufaj e Bortolussi sono buoni ricambi.

Il valore aggiunto è Giancarlo Favarin: il suo temperamento e la voglia di fare un'altra impresa a Lucca dopo la doppia promozione dalla D alla C1, potranno offrire quel supporto ulteriore di cui c’è necessità. —

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