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Il nuovo corso della Gesam Rivoluzione senza proclami

Gabriele Noli
Il nuovo corso della Gesam Rivoluzione senza proclami

Il roster è stato cambiato (quasi) per intero. Scelto il capitano: sarà Giulia Gatti Il presidente Cavallo: «Non si vive di ricordi. Punteremo di più sulle giovani»

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Il rinnovamento è nell’organico (una sola giocatrice confermata: Carola Salvestrini, la più giovane) e nello spirito. Del presidente, Rodolfo Cavallo, alle cui orecchie parole come “scudetto” suonano quasi blasfeme. Meglio far gravitare i pensieri attorno ad un disilluso realismo. E del coach, Lorenzo Serventi, stimolato dalla possibilità di allenare la Gesam Gas da inizio stagione e non a metà come nella scorsa, al punto da far precedere al raduno di ieri pomeriggio una serie di allenamenti individuali, pure nel giorno di Ferragosto.



«Abbiamo compiuto un capolavoro assoluto, vincendo lo scudetto. Ma ci siamo riusciti anche grazie a vari episodi favorevoli. Adesso dobbiamo andare avanti. Ripartire. Commetteremmo un errore grave, se non lo facessimo. Prendiamo l’esempio del Leicester, a cui comunque nessuno l’anno successivo ha chiesto la Champions dopo la Premier League». Per Cavallo vivere di ricordi non si può, né si deve. Al punto che «la scorsa estate abbiamo operato molti cambi nel roster, però ne servivano di più». Capitolo archiviato, ormai. Non resta che proiettare lo sguardo altrove.

Sì, ma dove? «All’apertura di un ciclo nuovo che, pur con a disposizione un budget ridotto, possa garantirci soddisfazioni e di restare tra le prime-cinque sei in campionato». Non è un caso se al gruppo che si è ritrovato ieri al PalaTagliate - privo delle americane Krystal Vaughn e Bashaara Graves - sono state aggregate nove ragazze (tra i 14 ed i 19 anni). «Vogliamo fare di Lucca un centro giovanile di eccellenza a livello regionale».



«Costruire è più difficile che allenare» ammette Lorenzo Serventi, senza mostrarsi spaventato dalla prospettiva di raggiungere un’intesa globale sul parquet ma anche nello spogliatoio. «Ho ricevuto segnali motivazionali incoraggianti. Le ragazze si sono mostrate disponibili al lavoro, a fare gruppo e desiderose di progredire. La gestione mentale è delicata, in tal senso il coach è anche uno psicologo. Le vittorie però possono essere d’aiuto». Lo sa bene, che la Gesam Gas sarà attesa da un avvio di stagione proibitivo, a partire dalla partita che metterà in palio la Supercoppa Italiana (preceduta da quattro amichevoli), il 30 settembre, contro la Famila Wuber Schio che già l’aveva sconfitta in finale di Coppa Italia. E poi il campionato «con quattro delle prime cinque giornate da disputare in trasferta, per noi che dobbiamo assemblarci non è un vantaggio, anzi». A giudizio di Serventi «Schio, Ragusa, Napoli e Venezia sono le più attrezzate, ma Lucca deve concentrarsi esclusivamente su se stessa».



Sarà Giulia Gatti il capitano della Gesam Gas. «Vivo questa responsabilità come uno stimolo, non un peso. Siamo tutte determinate, ma abbiamo bisogno di tempo per conoscerci. Dentro e fuori il parquet». La play bergamasca debuttò in A1 a Montichiari un decennio fa proprio con coach Serventi in panchina. «L’opportunità di ritrovarlo è stata uno dei motivi che mi hanno spinto a scegliere Lucca» afferma. Tra le novità, pure una riguardante il medico, che da questa stagione sarà Piero Cibeca. —

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