Finale di stagione amaro per la Puliti Scherma
LUCCA. Non è andato bene, in parte per sfortuna, il finale di stagione per la Puliti. Eppure la società lucchese è stata presente su vari fronti e le aspettative dei tecnici erano abbastanza...
LUCCA. Non è andato bene, in parte per sfortuna, il finale di stagione per la Puliti. Eppure la società lucchese è stata presente su vari fronti e le aspettative dei tecnici erano abbastanza giustificate. Invece sia i giovanissimi, sia i giovani e, infine, gli assoluti, non sono riusciti ad esprimersi come sembravano in grado di fare e i risultati hanno lasciato l'amaro in bocca a atleti e maestri.
Ma vediamo le varie competizioni cominciando dal Gran Premio Giovanissimi che vedeva impegnati una decina di sciabolatori lucchesi. L'unico che è riuscito ad accedere alla finale è stato Giacomo Gnech nella gara dei “Giovanissimi”. Su di lui i maestri Radoi e Torcigliani puntavano nel confronto tricolore e Gnech in effetti si è battuto bene superando di seguito il calabrese Pujia, il romano Monteferri e il milanese Kitte, ma opposto nei quarti al romano Cerasari è uscito sconfitto per 8 a 10. Piazzamento finale al sesto posto. Anche Pietro Marchini ha avuto una battuta d'arresto, superato negli ottavi dal romano Pagano. Ci si aspettava di più anche da Vlad Covaliu e da Zaccaria Vincenzi nella gara degli “Allievi”. Sono usciti entrambi negli ottavi, Covaliu battuto 15 a 14 dal napoletano Stigliano.
Quanto ai “Giovani” l'unico risultato di valore l'ha conquistato Alice Mnfredini che ha perso l'assalto per la finale con la Fantozzi di Frascati e si è piazzata al 10^ posto. Degli altri non male Mattia Bertoncini che è arrivato 18^ nella gara dei “cadetti”. Infine gli assoluti di Milano. Erano in pedana Jacopo Rinaldi e Stefano Sbragia. Mentre Rinaldi ha perso da Nuccio, compagno di squadra in nazionale, in un assalto che vede spesso i due battersi sino all'ultima stoccata, Sbragia sembrava avere più chances di arrivare al podio, ma nel match con Dreossi cadeva rovinosamente rimediando una brutta distorsione al piede sinistro. La sua gara è finita lì.
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