Il Tirreno

Lucca

Lucchese, analisti al lavoro sui conti per il via al passaggio

di Nicola Nucci
Lucchese, analisti al lavoro sui conti per il via al passaggio

Benigni invia al commercialista di Grassini le cifre aggiornate Moriconi potrebbe accontentarsi di una somma più bassa

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LUCCA. A meno di clamorosi colpi di scena si dovrebbe andare verso il passaggio dell’80 delle quote della Lucchese nelle mani di Lorenzo Grassini. Ma anche quello di oggi, con molta probabilità, non sarà il giorno del fatidico cambio della guardia dopo gli incontri che si sono succeduti nei giorni scorsi. Ieri, però, qualcosa è successo. Nel pomeriggio il commercialista Matteo Benigni ha inviato al commercialista dell’imprenditore di Colle Val d’Elsa la relazione con le cifre “aggiornate” dopo le verifiche e i conteggi andati avanti in questi giorni e che ha visto Fabrizio Lucchesi in un ruolo inedito, quello di analista più che direttore generale e uomo mercato che attende di avere il mandato con potere di firma per operare liberamente sul mercato. Non appena depositato in lega il suo contratto, scegliere l’allenatore e costruire la squadra. La relazione sarà poi valutata dai professionisti di Grassini e se non ci saranno osservazioni o intoppi lunedì potrebbe esserci il tanto atteso faccia a faccia tra Moriconi e Grassini per mettere nero su bianco alla cessione della società dopo un lungo tira e molla che ha stancato (e preoccupato) i tifosi. Moriconi, pur di uscire di scena, molto probabilmente si accontenterà di una cifra molto più bassa rispetto ai 600mila euro inizialmente pattuiti a Siena (si parla di 160mila euro o 340mila euro). Insomma, la prossima settimana qualcosa deve succedere, in un senso o nell’altro, perché si avvicinano le scadenze improrogabili, quella del 26 giugno (pagamento di stipendi e contributi) è fondamentale per non incappare in punti di penalizzazione. E c’è da iniziare a preparare gli incartamenti per l’iscrizione al campionato entro il 30 giugno.

Da capire poi se il patron della Sice Telecomunicazioni manterrà il 16% di «Città Digitali srl», mentre manterrà sicuramente il suo personale 1%. Il resto della compagine societaria sarebbe formato da Lucchese Partecipazioni, Lucca United e Moreno Micheloni. Una volta siglato il cambio di proprietà Carlo Bini, amministratore unico in carica, dovrà convocare l'assemblea per nominare il nuovo amministratore unico (Gianni Ferruzzi?).

Per quanto riguarda l'organigramma un posto di rilievo - oltre al presidente Lorenzo Grassini e alla presidentessa Nicoletta Cardin - andrà all'imprenditore romano Stefano Ulisse e al socio ante litteram Moreno Micheloni. Per quanto riguarda la parte tecnico-sportiva Pietro Tomei, ex ds di numerose formazioni di prestigio (Brescia, Ascoli, Ancona, Livorno e Pisa) è in pole position come direttore sportivo e con il suo ingresso non ci sarebbe spazio per una conferma di Antonio Obbedio. Per la panchina sempre più in bilico la posizine di Lopez (piace a numerosi club di Lega Pro). Sul nuovo allenatore uno dei nomi più gettonati è Mario Petrone, in questa stagione alla guida del Pisa, se lascerà la panchina nerazzurra. Ma non si escludono sorprese. Addio alla panchina della Giana Erminio da parte di Cesare Albè dopo ben 23 stagioni.

L'ex tecnico resta comunque in società come vice presidente con delega all'area tecnica. Il nuovo allenatore è in casa, visto che si tratta di Raul Bertarelli, vice di Albè.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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