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Lucca

Atletica paralimpica 

Stefano Gori terzo nei 200 all’Open di Rieti

LUCCA. Quattro continenti, trenta diverse nazioni, più di 200 atleti si sono dati appuntamento a Rieti, per sfidarsi nel campo sportivo "Raul Guidobaldi" in occasione dell'Italian Open Championship,...

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LUCCA. Quattro continenti, trenta diverse nazioni, più di 200 atleti si sono dati appuntamento a Rieti, per sfidarsi nel campo sportivo "Raul Guidobaldi" in occasione dell'Italian Open Championship, la tappa italiana del Para Athletics World Grand Prix, la coppa del mondo di atletica leggera paralimpica. Dal 18 al 20 maggio anche il non vedente toscano Stefano Gori e il suo atleta-guida Patrizio Andreoli erano presenti nella cittadina laziale per sfidare i loro avversari in arrivo da tutto il mondo. È proprio con la gara più veloce (100 metri) che comincia l'avventura internazionale: gli sfidanti erano l'islandese Patrekur Axelsson, vecchia conoscenza e ormai amico di Gori, e Augusto Ravasio Nanque, originario della Guinea Bissau. Buona la partenza del toscano, che però non regge il confronto con la cavalcata dell'islandese che gli sfugge e finisce avanti a tutti. La domenica mattina Gori scende in gara nei 200 metri. Agli avversari del giorno prima di aggiunge il romano Niccolò Pirosu, atleta delle Fiamme Azzurre. La gara è gestita bene da Stefano, che dosa le energie per arrivare allo sprint finale al massimo della sua prestazione. Si aggiudica un terzo posto con il personale stagionale.

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