Il Tirreno

Lucca

Slitta l’assemblea dei soci Il bonifico non c’è ancora

di Luca Tronchetti
Slitta l’assemblea dei soci Il bonifico non c’è ancora

Una gestione del passaggio di quote societarie da dilettanti allo sbaraglio  Lorenzo Grassini: «Domani sono all’estero, si chiude la prossima settimana»

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LUCCA. Dilettanti allo sbaraglio. La gestione di questo passaggio di quote societarie - peraltro non ancora concluso, nonostante gli oltre due mesi di trattativa con parate e presentazioni ufficiali prima ancora di aver versato un euro - non è stata certo un esempio di trasparenza. Domani a mezzogiorno nello studio del notaio Vannucci a San Concordio avrebbe dovuto tenersi l’assemblea dei soci. Lo si sapeva da tempo. Ed era l’atto conclusivo che avrebbe dato il via all’era Grassini con la nomina del nuovo Cda e il potere di firma al direttore generale Fabrizio Lucchesi. Invece, ecco l’improvviso dietro front noto già nella tarda mattinata e sintetizzato in uno scarno comunicato serale «La As Lucchese Libertas comunica che, nella giornata odierna, Lorenzo Grassini e Arnaldo Moriconi, si sono riuniti per parlare di alcuni aspetti relativi alla prossima iscrizione al campionato. L'incontro si è svolto oggi perché nella giornata di domani, Lorenzo Grassini, a causa di improcrastinabili impegni, non potrà essere presente alla già convocata assemblea dei soci. La nuova riunione si terrà pertanto a breve e la nuova data sarà fissata già nei prossimi giorni».

LA TELEFONATA

Sono le 20,15 quando chiama Grassini con il telefono di Giuseppe Bini: «Volevo soltanto dire che l’assemblea dei soci slitta per un mio impegno improcrastinabile all’estero. Ma il bonifico è partito lunedì e penso che domani (oggi per chi legge, ndr) potremo dare una buona notizia. L’assemblea slitta alla prossima settimana, forse all’inizio. La faremo senza dover riformulare formalmente la convocazione. Io e Arnaldo siamo d’accordo. È tutto apposto. Oggi abbiamo parlato del futuro. Tutto sta procedendo nella giusta direzione». Considerazione: direttori e funzionari di banca ci dicono che un bonifico impiega massimo 48 ore per l’accredito. Se oggi la somma pattuita (420 o 600mila euro poco importa) arriva sul conto di «Città Digitali srl» sono trascorsi 4 giorni. Mah... E Moriconi che dice. Come al solito tace. È singolare che nella Camera di Commercio la «Aigornetto Limited» con sede in Irlanda abbia l’80% (8mila euro) e l’amministratore unico sia ancora Carlo Bini che fa parte di «Lucchese Partecipazione» all’1%. «Carlone» era pronto a partecipare all’assemblea, ma compratore e venditore hanno stabilito diversamente di comune accordo. E intanto il tempo passa inesorabile. La Carrarese ha confermato Baldini, la Pistoiese va avanti con Indiani, il Pontedera prosegue con Maraia e la Robus Siena ha fiducia incondizionata per Mignani mentre la Lucchese non sa ancora se proseguirà con Lopez oppure se il tecnico prescelto - crescono le quotazioni di Luca Toni - sarà un altro. Di fatto la telenovela continua. Almeno sino alla prossima settimana. E i dubbi e gli interrogativi crescono anche a causa di una gestione della trattativa che fa acqua da tutte le parti. La domanda sorge spontanea: non sarebbe stato meglio per tutti gestire la trattativa sotto traccia e annunciare il passaggio di proprietà con tanto di conferenza stampa al momento del pagamento delle corrispettivo? Meditate gente meditate.

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