Il presidio
Lucchese, per ora i soldi non ci sono
I versamenti entro il giorno dell’assemblea dei soci. Mister Vivarini: «Nessuno mi ha mai contattato»
LUCCA. A ieri sera i versamenti stabiliti a livello contrattuale tra «Aigornetto Limited» e «Città Digitali» non erano stati effettuati. I tre assegni bancari su sportelli esteri non sono stati ancora stati coperti. Ma ieri in Svizzera (Canton Ticino) era il 10 maggio, festa dell’Ascensione, e gli istituti di credito erano chiusi. E domani si fa ponte. E poi si dice degli italiani...mah. L’impressione è che i circa 420mila euro necessari al passaggio dell’80% delle quote dell’As Lucchese Libertas passeranno dall’acquirente al venditore non prima della prossima settimana. Forse lunedì e comunque entro giovedì 17 maggio data di fissazione dell’assemblea dei soci. Altrimenti senza l’avvenuto pagamento non avrebbe alcun senso convocare un’assemblea per modificare i rapporti di forza ed eleggere il nuovo presidente, l’amministratore unico e i membri del Cdr. Codice civile alla mano tuttavia esiste anche la vendita di quote societarie con pagamento successivo. Ma di solito, nei contratti, viene inserito il periodo di tempo, la data del pagamento. Che, sarà un caso, ma dagli atti depositati in Camera di Commercio si evince essere il 10 maggio. Se non si ottempera il rischio è quella della cancellazione dell’atto e degli effetti pubblici in esso contenuti. In poche parole, per dirla alla Corrado Orrico, «con il quale o per il quale rimane tutto tale e quale». Cioè il contratto non si perfeziona e l’80% delle quote torna in mano a «Città Digitali» e quindi ad Arnaldo Moriconi. Siamo certi però che alla fine prevarrà il buon senso. E comunque c’è ancora da attendere.
CAPITOLO ALLENATORE
Il direttore generale in pectore Fabrizio Lucchesi - intervenuto in una trasmissione televisiva a Noi Tv dopo aver ripercorso le varie tappe di questa telenovela - ha detto a chiare note che la prossima settimana deciderà il nome del nuovo allenatore. Che potrebbe essere ancora Giovanni Lopez. Oggi più che mai in pole position anche se richiesto da un paio di club. Il direttore e l’allenatore sono rimasti a colloquio un quarto d’ora. Lucchesi ha manifestato il suo apprezzamento per il lavoro svolto e si è dato una settimana di tempo per decidere se proseguire il rapporto con il tecnico romano o cambiare la guida in panchina. Il nome di Vincenzo Vivarini pare non essere il profilo giusto. Il tecnico abruzzese sentito ieri mattina al telefono smentisce seccamente ogni contatto con la Lucchese: «Mai ricevuta una telefonata in tal senso. - dice l’ex allenatore di Empoli, Latina e Teramo che Lucchesi aveva conosciuto nel club nerazzurro la scorsa stagione - Se mi avessero contattato dalla società rossonera o da altri club di B o di Lega Pro non avrei problemi a dirlo. Per il momento tutto tace». Difficile invece che rimanga il diesse Antonio Obbedio visto che Lucchesi potrebbe preferirgli l’amico Pietro Tomei da San Giuliano Terme. Ad oggi sono contratto ci sono 4 giocatori: Bortolussi, Palumbo, Tavanti e Cardore.
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