Il Tirreno

Lucca

Geonova, un campionato da protagonista

di Alessandro Petrini
Geonova, un campionato da protagonista

L’eliminazione in semifinale con la Pielle Livorno non cancella un percorso di vertice della squadra guidata da coach Piazza

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LUCCA. Il sipario sulla stagione della Geonova cala di fronte a 1500 persone al PalaMacchia di Livorno, il palcoscenico più prestigioso della C Gold Toscana. Un percorso di vertice in cui durante la stagione hanno trovato spazio molti giovani e che si è interrotto a un passo dalla finale, di fronte alla squadra che probabilmente sta passando il miglior momento di forma e con un pubblico da altra categoria. Rispetto alla sconfitta di domenica scorsa in gara 1, la partita di mercoledì sera è stata molto differente, con le difese che si sono mosse decisamente meglio e un inizio molto equilibrato almeno per i primi 15 minuti. Poi la voglia della Geonova di fare bene in attacco ha portato a strafare e qualche canestro in contropiede, unito a buone iniziative personali dei padroni di casa ha costruito il minibreak di 8-10 punti che ha condizionato la seconda parte dell’incontro. All’intervallo la Pielle aveva un incredibile 15/20 da 2 punti, segno che è riuscita a servire regolarmente la palla sotto canestro a Toppo e a Benini per tiri ad alta percentuale. La rincorsa biancorossa si è fermata poi sul -8 a 3 minuti dalla fine, quando una tripla in transizione di Malvone ha chiuso tutto. «Abbiamo dimostrato di essere una squadra che non molla e che ci ha creduto fino in fondo – dice coach Giuseppe Piazza a fine gara –. Nella delusione di essere arrivati all’epilogo della stagione è una cosa che mi fa piacere. Siamo usciti dando dimostrazione di una grande unità di squadra e questo è fondamentale».

IL BILANCIO

Ma al di là dell’uscita in semifinale, l’intera stagione della Geonova si è confermata su altissimi livelli, riuscendo a centrare i playoff per il secondo anno consecutivo e conducendo un campionato di vertice. «Non è questo il momento di autocelebrarsi perché abbiamo perso e ora l’amarezza e la delusione prevalgono su tutto – prosegue l’allenatore –. Se dobbiamo essere obiettivi, a inizio anno saremmo stati contenti di entrare tra le prime otto e invece siamo sempre stati nel gruppo di testa chiudendo al terzo posto a due punti dalla prima. Quando poi ci troviamo a scendere in campo e giocare alla pari contro una squadra che ha chiuso la stagione con 14 punti in meno in classifica, significa che si è disputato un grandissimo campionato, per il secondo anno di fila. Abbiamo sfiorato la finale e forse qualcosa nei momenti salienti della stagione ci è mancato. Arrivare in semifinale è un grandissimo risultato anche se siamo usciti contro una squadra che aveva fatto peggio di noi finora. Ma sono certo che la Pielle è più forte dello scorso anno e anche se la Virtus ha probabilmente più talento, i livornesi stanno benissimo e sono in un grandissimo momento. Sarà una serie finale tutta da seguire».

Per il presidente Luigi Pracchia si è conclusa una stagione di cui non si può che essere soddisfatti e l’idea è quella di portare qualche ritocco al roster e di fare qualche cambiamento partendo però dalla conferma dell’allenatore e dell’intero staff. «Siamo partiti con l’idea di ottenere una salvezza tranquilla dopo aver perso Benini e aver iniziato la preparazione con appena tre senior. Dopo due settimane di lavoro è arrivato Riccardo Romano che è stato un ottimo innesto e il gruppo ha iniziato subito a fare bene. Poi abbiamo perso Drocker che ha scelto di salire di categoria alla Stella Azzurra Roma (dove sta disputando i playoff di serie B) e sulla carta eravamo più deboli rispetto all’anno scorso. Invece abbiamo disputato un campionato di altissimo livello. In prima posizione fino a una giornata dalla fine. Se poi guardiamo alla crescita dei giovani, ai tanti minuti importanti che abbiamo dato ai ragazzi del nostro vivaio, a tutto il movimento che c’è dietro, possiamo augurarci di vivere sempre stagioni del genere».

MOVIMENTO IN SALUTE

I numeri del movimento del Centro Minibasket Lucca sono in crescita costante e mostrano una società in piena salute con centoquaranta iscritti ai corsi di minibasket e oltre duceento tesserati del settore giovanile dove partecipa a tutti i campionati fino all’Under 20, ha tre gruppi Under 13 e due gruppi Under 18. Inoltre partecipa ai campionati Eccellenza Under 18 e Under 15.

E sta preparando i festeggiamenti per i suoi primi venticinque anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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