Il presidio
«Gara tosta per i cambi di meteo e ritmo»
Il commento di Andreucci dopo il secondo posto al rally di Sicilia
CASTELNUOVO . Vince anche quando arriva secondo. È un 2018 sin qui davvero perfetto per Paolo Andreucci che chiude al secondo posto la 102ª edizione del Targa Florio in Sicilia, ma guadagna sui rivali Simone Campedelli e Andrea Crugnola (entrambi Ford Fiesta) costretti al ritiro. La vittoria è andata al “padrone di casa”, Andrea Nucita (Hyundai i20) che ha sfruttato la conoscenza del percorso, le intemperie ed anche un errore commesso da Andreucci in una chicane della prova speciale numero 11 quando i due erano in testa con lo stesso tempo.
Dopo il secondo passaggio a Cefalù, Paolo Andreucci ed Anna Andreussi con la loro Peugeot 208 hanno deciso di controllare la gara visti gli incidenti occorsi prima a Crugnola e poi a Campedelli, secondo fino a quando è rimasto in gara, allungando in vetta al campionato che ora recita Andreucci 42 Campedelli 22 con Scandola (Skoda Fabia) sul podio del Targa Florio e salito al terzo posto anche della classifica del campionato (20 punti) superando Crugnola (17 punti).
«Gara molto tosta per i tanti cambiamenti meteo e di ritmo, gara impegnativa – commenta Ucci – per il campionato è un risultato ottimo, a Nucita devo solo fare i complimenti. La scelta delle gomme è stata fondamentale, noi visto come si era messa la gara abbiamo cercato di essere conservativi per arrivare al traguardo e guadagnare punti sui rivali. In ottica campionato sarebbe stato rischioso cercare di inseguire Nucita».
Bene gli altri lucchesi con Luca Panzani (Ford Fiesta) ottimo quinto, Rudy Michelini (Skoda Fabia) settimo, Cristopher Lucchesi (Fiat Abarth 124) ancora leader di categoria, mentre prosegue il percorso di crescita Stefano Martinelli (Suzuki Swift) arrivando al traguardo con il quarto tempo di categoria. Costretto al ritiro invece Federico Santini (Skoda Fabia), doppia foratura nella quinta prova speciale. Panzani è stato anche in testa al rally vincendo la seconda prova speciale superando Campedelli, poi il comando è passato ad Andreucci fino al duello serrato con Nucita. Il pilota lucchese è quinto nella classifica generale con 12 punti davanti proprio a Michelini (10). (l.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
