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Lopez ai saluti: «Ricordatevi di questi ragazzi»
LUCCA. Quelli che hanno fatto ripartire la Lucchese. L’anno scorso ad un passo dall’impresa, eliminati dal Parma (che salirà in serie A), quest’anno una salvezza che sa tanto di miracoloso con una...
LUCCA. Quelli che hanno fatto ripartire la Lucchese. L’anno scorso ad un passo dall’impresa, eliminati dal Parma (che salirà in serie A), quest’anno una salvezza che sa tanto di miracoloso con una rosa ridotta all’osso, una squadra “spremuta” con in campo quasi sempre gli stessi per tutto il campionato e le incertezze societarie. Una navigazione tra tante difficoltà che si è conclusa con una “imbarcata” che esclude la Lucchese dai playoff, ma che non toglie nulla ai meriti di mister Lopez e di una squadra che profuso tutte le energie fino a quando ha avuto benzina nel motore. Ci si aspettava una vittoria. Invece in campo si è vista una Lucchese scarica sotto l’aspetto motivazionale contro un Pro Piacenza che doveva comunque fare punti per essere al sicuro in chiave salvezza. Giovanni Lopez, nella sua ultima conferenza stampa è amareggiato per il risultato, ma evidenzia le difficoltà della partita e della stagione. «Cosa è successo? L’approccio non è stato dei migliori e poi non siamo riusciti a riprendere la gara in mano. C'è un po’ di rammarico perché siamo arrivati all’ultima giornata a giocarsi l’accesso ai playoff. Ma non dobbiamo dare colpe. Semmai sottolineare una stagione che è stata un capolavoro considerando le difficoltà che hanno costellato questo campionato tra assenze e infortuni in ogni gara e così è stato anche col Pro Piacenza con giocatori non pronti fisicamente o adattati nel ruolo, come Russu a sinistra e Cecchini a fare il difensore. A questa squadra ho soltanto detto grazie, sono stati straordinari considerando tutto. Non era facile, anche sotto l’aspetto psicologico. Anche il pubblico è stato eccezionale, un grazie anche a loro». La posizione del tecnico romano è in bilico. «Il mio futuro? Alla squadra ho dato appuntamento martedì pomeriggio. Quanto a me non ci ho pensato: aspetto una chiamata dalla società. Voglio solo dire che questa squadra ha fatto restare il calcio professionistico a Lucca, dimostrando di essere un gruppo compatto e avere un attaccamento e una serietà morale eccezionale»
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