Il Tirreno

Lucca

Arrigoni e Fanucchi uniche sufficienze

Arrigoni e Fanucchi uniche sufficienze

Si salvano dal naufragio rossonero i due grandi protagonisti della stagione

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5,5 Albertoni La Lucchese parte col freno a mano e al 26’ deve metterci i guantoni per deviare una girata di Mastroianni. Poi prende quattro gol, senza articolari responsabilità, ma è la sconfitta casalinga più pesante della stagione.

4,5 Espeche Confusionario, sbaglia passaggi ed è lontano dal difensore grintoso che conosciamo. Una partita da dimenticare.

4 Bertoncini Il Pro Piacenza fa la partita nel primo tempo e sul primo gol di Starita è una dormita generale di tutta la retroguardia rossonera. Anche il 3-0 è un disastro della difesa.

4,5 Cecchini Nelle vesti di centrale di sinistra per le assenze di Baroni e Capuano in difesa. Starita fa il diavolo a quattro segnando due gol nel primo tempo che mettono la Lucchese in ginocchio. Esperimento non riuscito.

5 Russu Impalpabile, si annoda nei dribbling e sbaglia troppo. Ha avuto nel finale di stagione spazio per l’infortunio di Tavanti, ma non si è dimostrato all’altezza.

6 Arrigoni Poco aggressivo nel primo tempo, il Pro Piacenza trova delle “praterie” a centrocampo per ripartire e rendersi pericoloso. Si scuote nella ripresa. Bella punizione al 47’, prima conclusione nello specchio della porta ed un altro tiro al 74’.

5 Damiani Il talentino di scuola Empoli ha le idee annebbiate e come tutta la squadra non riesce ad essere incisivo e lucido nella costruzione del gioco. La manovra rossonera non decolla e la squadra è l’ombra di se stessa. Si fa vivo dalle parti di Gori con una velenosa conclusione al 43’ st. Troppo tardi. Tornerà all'Empoli per fine prestito.

5 Buratto Scialbo e svagato. Non fa filtro e perde quasi tutti i duelli a centrocampo. Una prova deludente sotto l’aspetto caratteriale e agonistico. Davvero l’ombra del giocatore ammirato nelle ultime due partite della Lucchese.

4,5 DELL’AMICO Non si vede mai in fase di propulsione, né un cross né un’iniziativa. Una partita abulica dell’esterno arrivato a gennaio. E che Lopez toglie nell’intervallo inserendo Nolé.

6 Fanucchi Il fuoriclasse rossonero non c’è nel primo tempo. È la brutta copia del fantasista che ha spesso tolto le castagne del fuoco e con 10 reti è il cannoniere rossonero. Ha una reazione d’orgoglio all’inizio del secondo tempo, ma non basta per dare il là alla rimonta. A 37 anni potrebbe restare anche la prossima stagione come “chioccia”. Ma non è detto che possa far parte del progetto ambizioso che ha in mente il direttore generale rossonero

4,5 BORTOLUSSI La Lucchese non tira mai nello specchio della porta. Stavolta non c’è neppure la volontà. Una prova deludente. Evanescente e demotivato.

5,5 Shekiladze L’attaccante georgiano è stato l’oggetto misterioso del mercato di gennaio. Arrivato dallo Spezia senza una gara nelle gambe, ha giocato col contagocce (e in quelle poche occasioni non è riuscito a lasciare il segno). Contro la Pro Piacenza gioca 35 minuti e riesce in una circostanza a rendersi pericoloso dalle parti di Gori bravo a deviare in angolo una sua conclusione al volo.

6 Nolé: L’orgoglio del capitano rossonero. Entra col piglio giusto, quello che invece non hanno avuto i rossoneri in una partita che avrebbe potuto aprire le porte dei playoff. Cerca di farsi trovare pronto e conclude pure in porta. Quella di ieri potrebbe essere stata la sua ultima apparizione in maglia rossonera. Cinque stagioni da incorniciare. (ni.nu.)



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