Il Tirreno

Lucca

A caccia dei playoff col Pro Piacenza

A caccia dei playoff col Pro Piacenza

Nella gara decisiva Lopez ritrova Shekiladze, occhi anche sugli altri campi

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. A testa bassa. La Lucchese mantiene alta la concentrazione in vista dell’ultima partita della stagione in casa contro il Pro Piacenza. Con una vittoria l’ingresso nei playoff sarebbe quasi certo. Una gara alla portata con un avversario che non ha più nulla da chiedere. Lopez ritrova Shekiladze, che potrebbe partite titolare con Fanucchi. In difesa al posto dell’infortunato Baroni spazio all’esperto Capuano. Per il resto, il centrocampo tipo con Damiani, Arrigoni e Buratto. Sugli esterni ci dovrebbero essere Russo e Cecchini.

Sabato (fischio d’inizio alle 16,30) serve però una vittoria e poi attendere i verdetti dagli altri campi. In caso di successo soltanto in due ipotesi i rossoneri rischiano di restare fuori dalla griglia: se vincono tutte le altre (Giana, Pistoiese e Pontedera) o in caso di vittoria del Giana e pari merito con la Pistoiese per la differenza reti generale in classifica (la Lucchese ha invece una migliore classifica avulsa col Pontedera). Il Giana sembra avere la gara più facile (sulla carta), ma l’Arzachena vorrà inaugurare nel migliore dei modi il nuovo stadio. Al Pontedera in corsa per i playoff potrebbe bastare un pari. La Pistoiese ha il turno più duro contro un Gavorrano che cerca la salvezza, e che ieri è stato penalizzato di 2 punti (insieme al Piacenza, assolta la Pro Piacenza) per irregolarità nei versamenti dei contributi Inps e ritenute Irpef. I maremmani scendono a 31, ma questi punti potrebbero essere restituiti. Tutto dipenderà anche dall’Arezzo, che se vince a Carrara (e il Prato perde o pareggia con il Siena) è salvo senza playout col Prato che va diretto in D.

Per quanto riguarda la vetta, col Livorno è già in B, Siena e Pisa sono matematicamente al secondo e terzo posto.

Il primo turno degli spareggi promozione (gare secche) è l’11 maggio, il secondo il 15 maggio. Intanto il neo direttore generale Fabrizio Lucchesi oggi sarà a Lucca e sabato prossimo potrebbe essere al Porta Elisa. Sottotraccia ha iniziato a muoversi per prendere dimestichezza con la sede e la nuova società, ma attenderà la fine della stagione (sperando che i rossoneri si qualifichino ai playoff) prima di prendere decisioni operative: «In questo momento dobbiamo pensare al bene della squadra e tifare Lucchese». Intanto nel giro di una decina di giorni dovrebbe essere formalizzato l’ingresso nel club di Federico Vespa, giornalista e speaker radiofonico romano (figlio del popolare Bruno), che rileverà il 2% delle quote dal patron Grassini. (n.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera