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Lucca

Geonova, l’ora della verità dentro o fuori con Montale

di Alessandro Petrini
Geonova, l’ora della verità dentro o fuori con Montale

Alle 18.30 al PalaTagliate gara 3 dei quarti playoff: chi vince va in semifinale Coach Piazza: «Sentiamo di meritare il passaggio del turno ma non sarà facile»

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LUCCA . Partita da dentro o fuori per la Geonova che stasera alle 18.30 al PalaTagliate scenderà in campo per gara 3 dei quarti di finale playoff contro Montale. Chi vince andrà direttamente in semifinale contro la vincente di gara 3 tra Pino Firenze e Pielle Livorno, chi perde ha terminato la propria corsa stagionale.

Un’ipotesi che in casa biancorossa si vuole scongiurare anche per esorcizzare quello che accadde la scorsa stagione, con la Geonova fuori al primo turno contro la Liberas Livorno – poi promossa in B – dopo aver disputato un’ottima stagione regolare e aver chiuso al terzo posto finale. «Questo ci mette pressione – spiega coach Giuseppe Piazza –. Non vogliamo uscire di scena per due volte di fila nello stesso modo». Il valore dell’avversario però non è in discussione, come si è visto nelle ultime tre partite, con i pistoiesi che sono sempre riusciti a fare delle ottime partenze costringendo i ragazzi di coach Piazza a rincorrere nel punteggio. «Credo che questi risultati diano ancora più valore all’intero andamento della nostra stagione regolare che siamo riusciti a chiudere con più di 8 punti di vantaggio su di loro – spiega l’allenatore –. Intimamente ci sentiamo di meritarci la semifinale per tutto quello che abbiamo fatto finora ma è chiaro che non possa essere così automatico perché guardando le ultime tre partite che abbiamo disputato contro Montale l’impressione è che loro abbiano qualcosa in più essendo arrivati in questa fase della stagione in condizioni psicofisiche migliori delle nostre. Poi è ovvio che in una partita di playoff da dentro o fuori non possiamo arroccarci dietro queste sensazioni perché tutto può cambiare dalla mattina alla sera e una vittoria può essere determinante per dare la spinta per la serie successiva. Anche per questo sarà fondamentale mettere in campo tutta l’aggressività che non abbiamo avuto nelle ultime tre partite».

Nessun acciacco in particolare per i lucchesi, che però non stanno attraversando un grandissimo momento di forma. Segno anche del logorio di una stagione regolare da 26 partite in cui tre o quattro giocatori sono stati in campo per tantissimi minuti. «Abbiamo allungato le rotazioni con l’inserimento di Daniel, mentre Pierini sta giocando molto bene nell’ultimo periodo – conclude il coach –. Credo che potremo avere una distribuzione dei minutaggi senza troppi scompensi, non è questo l’aspetto che mi preoccupa. A fare la differenza sarà l’atteggiamento mentale».

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