Il Club Camigliano: «Ci sentiamo presi in giro»
LUCCA. Mentre sui social i commenti si fanno pesanti nei confronti dell’attuale patron rossonero, i tifosi sarebbero pronti ad inscenare una protesta durante gli allenamenti per invocare una svolta a...
LUCCA. Mentre sui social i commenti si fanno pesanti nei confronti dell’attuale patron rossonero, i tifosi sarebbero pronti ad inscenare una protesta durante gli allenamenti per invocare una svolta a livello societario.
Sul piede di guerra c'è anche lo storico club di Camigliano che in merito alle ultime trattative societarie, sospende tutte le sue attività fino alla chiusura della vicenda societaria.
«Ci sentiamo offesi come tifosi, per la mancanza di rispetto verso noi stessi e la città, di una vicenda che tutti i giorni ha risvolti diversi e che ha stancato tutto e tutti - scrive il club in una nota manifestando il suo disappunto - la società se è in vendita deve essere venduta, (e ribadiamo un forte no a Belardelli) ma a questo punto anche Moriconi ha stancato. Per protesta lo striscione nell'ultima partita casalinga (e ai playoff se andremo) sarà attaccato alla rovescia ed appoggeremo eventuali decisioni e prese di posizione di tutta la tifoseria».
Tornando alle questioni strettamente calcistiche in questi giorni in città si era sparsa la voce che Esteban Cambiasso, 38 anni, simbolo dell’Inter del Triplete, potesse diventare il nuovo tecnico della Lucchese.
Autorevoli e attendibili fonti milanesi escludono questa ipotesi.
L’ex calciatore infatti aveva ricevuto alla fine del 2017 una proposta dallo Spezia Calcio, club vicino alla Beneamata, come responsabile del settore giovanile o tecnico della formazione Primavera.
Ma «Cuchu» ha declinato: al momento non se la sente di affrontare un’avventura in panchina e vuole restare a Milano a fare il commentatore per Sky.
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