Il presidio
Per Ghiviborgo e Ligorna l’estate è già iniziata
Ritmi blandi, abbondante turnover e poche occasioni fra due squadre tranquille La più grossa emozione la regala l’arbitro che espelle Venturi con molta severità
BAGNI DI LUCCA. GhiviBorgo e Ligorna non hanno più niente da chiedere a questo campionato, avendo ottenuto matematicamente la salvezza e la certezza di disputare la Serie D anche per la prossima stagione. Il clima di fine stagione lo si percepisce guardando i tanti titolari di questo match, decisamente diversi rispetto a quelli di quando i punti contavano tantissimo e lo si percepisce dalle poche emozioni e dalle poche occasioni da rete avvenute in 90’ privi di particolari sussulti e giocati a ritmi blandi.
Nel GhiviBorgo in porta c’è Citti, tra i titolari non c’è Frati ma Micchi a fare da partner a Di Paola. I liguri cambiano addirittura sei titolari rispetto a domenica scorsa e tra gli undici ci sono solo Chiarubini, Zunino, Valenti e il portiere Viola. Proprio di Chiarabini il primo intervento sotto porta degno di nota sul taccuino dei cronisti: Masella a sinistra si libera di due avversari e l’ex Lucchese prende il pallone al volo colpendo il palo.
Nella ripresa valzer delle sostituzioni, con classico cambio Brizzi – Chelini sulla destra e Gemignani per Michelotti in regia di centrocampo.
A creare scompiglio davanti a Viola ci pensa Di Paola, abile a districarsi sulla sinistra per poi servire l’assist per Masini, il cui tentativo è vano. La terza e ultima occasione da rete della partita avara di emozioni arriva al 42’ della ripresa, quando Rubechini calcia a botta sicura trovando pronto Gallotti a negargli la gioia del gol con un salvataggio sulla linea. L’altra emozione avviene a bordo campo: Milone espelle Venturi, con i presenti basiti per la severità verso il tecnico del GhiviBorgo. Stop: GhiviBorgo – Ligorna è tutta qua. Con la massima serenità di classifica, la squadra di Venturi domenica prossima farà visita all’Albissola capolista.
Michele Citarella
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