Italia
«Obbedio e il tecnico restano in rossonero sino a fine stagione»
LUCCA. Fabrizio Lucchesi, 56 anni, empolese, nel calcio da una vita. Un direttore generale che ha vinto uno scudetto e una Supercoppa Italia nella Roma, una doppia promozione nella Fiorentina e l’impr...
LUCCA. Fabrizio Lucchesi, 56 anni, empolese, nel calcio da una vita. Un direttore generale che ha vinto uno scudetto e una Supercoppa Italia nella Roma, una doppia promozione nella Fiorentina e l’impresa ad inizio carriera di portare l’Empoli dalla C alla A sino all’ultimo grande colpo di mercato: la cessione di Verratti dal Pescara al Paris Saint Germain per 12 milioni di euro. Sarà lui il braccio operativo di Grassini e già dalla prossima settimana sarà in sede per studiare l'ambiente e conoscere i meccanismi della società. «Ma non voglio essere ingombrante né invadente, serve rispetto». Nessuna rivoluzione a stagione in corso. «Sono nato ad Empoli e sono contento di tornare in Toscana. Sono sincero, non volevo più fare la serie C e in questi mesi ho rifiutato altre proposte. Lucca è una bellissima scommessa, mi sento responsabilizzato da questa piazza e o voglia di costruire. C’è il tempo per un progetto adeguato nel rispetto dei numero e della storia. L’attuale staff tecnico resterà sicuramente sino al termine della stagione, sino a giugno. Non avrebbe senso cambiare: Lopez e Obbedio restano al loro posto. Ci guardiamo bene dal toccare le cose che funzionano. Penseremo tutto con calma. La squadra ora va lasciata tranquilla». Non fa un piega. Anche se, la conferenza stampa di ieri, poteva essere fatta tra un paio di settimane viste le tre partite nel giro di sette giorni in modo da lasciare tranquilla la squadra. Come annunciato dalle colonne del nostro giornale Alessandro Sturba, classe 1972, ex rossonero e presente in sala stampa potrebbe diventare osservatore o tecnico delle giovanili. Seduto accanto a Grassini un suo amico di vecchia data: Gianni Ferruzzi, 56 anni, di Greve in Chianti, ex calciatore di Prima Categoria con la Grevigiana, «gli occhi e le orecchie del futuro presidente». Seduti in prima fila in posti riservati una serie di amici dell’ex immobiliarista: da Alessandro Pucci, ex presidente del basket Montecatini, a Massimiliano Landi presidente del Golf Montecatini sino a Stefano Ulisse da sei anni responsabile del settore giovanile della società calcistica romana del Grifone Monteverdi. (l.t.) (ni.nu.)
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