Italia
Il dg Lucchesi si avvicina al club rossonero
Incontro in un ristorante con il patron Arnaldo Moriconi per avviare un progetto che coinvolge imprenditori romani
LUCCA. Il contatto c’è stato in un ristorante della Lucchesia lontano da occhi indiscreti. Il socio di riferimento Arnaldo Moriconi si è incontrato con il direttore generale Fabrizio Lucchesi in compagnia di un’altra persona. L’impressione è che nel giro di pochi giorni, al massimo di qualche settimana, vi sia un’accelerazione societaria con l’ingresso di imprenditori toscani e romani. E il garante di questi ultimi potrebbe essere proprio il cinquantaseienne manager empolese - conosciuto come un ottimo operatore di mercato - direttore generale della Roma negli anni in cui la società giallorossa vince lo scudetto 2000-2001 e la Supercoppa Italiana. Lucchesi, che si era messo in luce nell’Empoli vincendo come dg il campionato di serie B nella stagione 1996-97. Un vincente a livello sportivo visto che nel 2003 come direttore generale della Fiorentina (all’epoca Florentia Viola dopo il crac targato Vittorio Cecchi Gori) conquistò il campionato di C2 e venne ripescato in B, nel 2009 riportò in due anni il Pescara tra i cadetti e di recente - in veste di presidente del Pisa, rilevando l’80% delle quote del club nerazzurro di Carlo Battini- ha ottenuto la promozione in B con Gattuso allenatore (stagione 2015-2016). Ma proprio nella veste di patron, e nel 2017 come responsabile dell’area tecnica del Latina fallito a fine stagione e iscritto in soprannumero in D, non tutto appare cristallino. Ancora nebuloso il passaggio il 19 gennaio 2016 delle quote alla società Terravision e la carica di presidente a Fabio Petroni - condannato a 9 anni e 6 mesi per bancarotta e finito ai domiciliari - con Lucchesi dg e membro del Cda del Pisa. Successivamente, dopo la promozione in B, il tira e molla con alcuni gruppi (vi ricordate Pablo Dana e Abdul wahab Al-Halabi, rappresentanti del fondo Sportativa interessato ad acquistare il Pisa con l’iniziale benedizione del sindaco Filippeschi) e alla fine la cessione della società dalla Carrara Holding srl alla Ma.Gi.Co. srl con l’intervento dell’allora presidente della Lega di Andrea Abodi. Lucchesi nuovo dg della Lucchese? Al di là del gioco di parole è presto per dirlo. Il suo nome era già stato accostato al club rossonero prima dell’avvento del dg Giovanni Galli voluto dall’ex presidente Andrea Bacci. Era stato contattato personalmente dal socio Gianfranco Zappelli, ma alla fine al di là di un pour parler la decisione dell’imprenditore di Rignano sull’Arno di puntare tutto sull’ex portiere di Fiorentina, Milan e Napoli aveva interrotto sul nascere un qualsivoglia trattativa.
Pisani, romani e procuratori. In prima fila restano sicuramente gli avvocati pisani Michele Cioni e Carlo Coscia con il loro staff composto dall’ex calciatore e che andrebbe a ricoprire il ruolo di capo osservatore Silvio Picci (ex mediano tra gli anni Ottanta e Novanta di Torino in A, Catania, Taranto, Triestina e Pisa in serie B) e da due tecnici del settore giovanile che hanno militato anche in società professionistiche. Nelle ultime ore è stato avvistato in zona stadio anche il procuratore sportivo Luca Pacetto origini campane, ma residente in Versilia che potrebbe, in futuro, portare giocatori al club rossonero.
Carlo Bini. Potrebbe concludersi a breve quindi l’esperienza di amministratore unico della Lucchese del socio Carlo Bini durata, giorno più giorno meno, dodici mesi. Ad oggi il 97% delle quote è detenuto da Giacomo Bini presidente di Città Digitali e dipendente dell’emittente locale Dì Lucca.
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