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Playoff già sicuri per il carrarmato chiamato Geonova
Dalla squadra lucchese un tabellino di marcia impressionante E ora si pensa a un innesto per sostituire Gian Marco Drocker
LUCCA. Quindici vittorie e tre sconfitte, oltre alla qualificazione per la Final Four di Coppa Toscana. La Geonova sta giocando una stagione ad altissimi livelli, già matematicamente certa di un posto nei playoff a otto giornate dalla fine della stagione regolare ed è ormai praticamente irraggiungibile anche da Agliana e Pielle Livorno, che attualmente occupano la settima e l’ottava posizione. Un risultato frutto del grande impegno di programmazione nel settore giovanile da parte della società, nella scelta dei giocatori e dell’ottimo lavoro fatto dallo staff tecnico. Così dopo le finali nazionali Under 18 dello scorso anno e varie convocazioni nelle nazionali giovanili per Del Debbio e Drocker, quest’ultimo è partito tre settimane fa per la Stella Azzurra Roma, dove giocherà il campionato di serie B. Anche per questo la società sta pensando a un altro innesto per essere competitiva nella fase finale della stagione e ha tempo fino al 28 febbraio per agire sul mercato.
«Arrivare con questo ruolino di marcia a questo punto della stagione era un po’insperato – dice coach Giuseppe Piazza – anche se la classifica non lo dice credo sia obiettivo pensare che Pino Firenze e Siena in questo momento sono meglio di noi. Non voglio essere modesto ma non credo che sulla carta valiamo 16 punti in più rispetto ad Agliana o 18 in più di Altopascio o Empoli. Non voglio parlare di budget o del numero di senior, credo che siamo una squadra nella media del campionato e se siamo a questo punto della classifica è proprio perché finora abbiamo rispettato tutti e siamo sempre scesi in campo con grande concentrazione. Per questo non faremo l’errore di andare ad Altopascio sottovalutando l’avversario. Penso che domani sarà difficilissimo anche perché loro hanno quel minimo di pressione di chi sa di dover evitare la salvezza e si ritrovano in una situazione che forse non era nei piani iniziali. Come abbiamo trovato difficoltà a Empoli, le troveremo anche stavolta, e poi contro Agliana e a Livorno. Le partite saranno tutte più complicate rispetto all’andata».
Le squadre saranno cambiate rispetto al girone d’andata. «Noi abbiamo perso Drocker che era importante nelle nostre rotazioni. Loro sono costretti a rinunciare a Vannini e devono cambiare totalmente assetto rispetto a prima perché avevano un riferimento. Noi tutte le volte avevamo sempre preparato la partita cercando di limitare lui. Ora le prerogative cambieranno. All’andata loro fecero tanta zona cercando di limitare le problematiche degli accoppiamenti difensivi. Ora ci aspettiamo tanta pressione sulla palla, aggressività e l’utilizzo di armi tattiche».
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