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IL DIFENSORE CHELINI: «VOGLIO FAR BENE CONTRO LA MIA EX SQUADRA»

di Michele Citarella

LUCCA. Samuele Chelini, difensore laterale del GhiviBorgo, è uno degli ex di questo derby che vede il «colchoneros» sfidare allo stadio delle Terme di Bagni di Lucca il Viareggio. Due società con due...

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LUCCA. Samuele Chelini, difensore laterale del GhiviBorgo, è uno degli ex di questo derby che vede il «colchoneros» sfidare allo stadio delle Terme di Bagni di Lucca il Viareggio. Due società con due storie diverse, ma la voglia di emergere e di fare punti è la stessa. Chelini, classe 1997, non era potuto essere presente all’andata per cause di forza maggiore.

«Ci tenevo ad iniziare bene, ma quella domenica – ricorda il terzino – ero con la testa fasciata e tanti punti alla testa, perché fin dalla prima giornata sono stato costretto a stare fermo per diverse settimane». Stop forzato che aveva costretto il direttore sportivo Rodolfo Marracci ad andare subito sul mercato per reperire un altro under per la corsia di destra (infatti poi è arrivato Brizzi, coetaneo di Chelini).

Samuele, come vivi da ex di turno questa vigilia?

«Con assoluta serenità, il ruolo di ex non mi crea tensioni. A Viareggio ho trascorso un anno bello a livello personale e a livello sportivo. Come del resto al GhiviBorgo sta accadendo la stessa cosa. Pur con l’infortunio ad inizio stagione, ma con assoluta soddisfazione sotto tutti i punti di vista».

Eppure i due club sono opposti per storia, piazza e blasone… «Sono uno che non bada a queste cose. Viareggio con i suoi trascorsi nelle categorie professionistiche e GhiviBorgo con la realtà di paese, le trovo identiche e autentiche».

Pensa di giocare dall’inizio? «Certo, ma senza sensazioni particolari. Vorrei esserci, come del resto per ogni altra sfida che la mia squadra va a giocare».

Impegni oltre al calcio che la possono distrarre?

«In questo momento non sto né studiando né lavorando. Mi sono diplomato lo scorso anno come operatore turistico e sono concentrato esclusivamente sul calcio e sulla stagione che andrà a cominciare. Certamente tra qualche mese dovrò vedere cosa fare nel futuro».

Il Viareggio viaggia nei quartieri alti, il GhiviBorgo è a ridosso della zona playout: come vede la sfida?

«Il Viareggio ha diverse defezioni ,ma resta una squadra temibile. Minichino è a mio avviso un calciatore di grande prospettiva e forte sotto tutti i punti di vista. Spero che come domenica possa di nuovo essere in panchina. Conosco bene i giovani del Viareggio: fortuna che Mattei non sarà in campo. Inoltre, non è più un under per la categoria, il portiere Cipriani è tra i più forti dell’intera serie D. Noi vogliamo sfruttare al meglio il fattore campo e speriamo in una bella cornice di pubblico per poter avere la meglio. Quella contro il Viareggio è la partita più sentita della stagione e sono sicuro che mister Venturi ci dare le dritte giuste per disputare una grande partita. Sarà importante restare uniti e concentrati perché, anche se loro hanno tante assenze, dispongono di calciatori in grado di fare la differenza».



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