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GhiviBorgo, Venturi presenta i nuovi acquisti
di Michele Citarella
Il mister della Media Valle: «Giordani è una sicurezza in difesa, Masini ha qualità tecniche immense»
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LUCCA. Il pareggio maturato nei minuti finali in casa dello Scandicci, ha evitato al GhiviBorgo un’ atroce beffa. Un gol può cambiare l’esito di una stagione? Probabilmente sì: dalla sconfitta contro la penultima in classifica che si andava prospettando fino al pareggio dell’ex Massese, il GhiviBorgo è arrivato al pareggio che permette di allungare di un punto rispetto alle dirette concorrenti nella lotta per evitare i playout. Il punto fa morale, ma Simone Venturi ha anche altre basi per giustificare aspettative di un proseguo di stagione sereno nella lotta per la salvezza: la chiave di volta dovrebbe essere il mercato, con l’arrivo di almeno un innesto per reparto grazie all’impegno del direttore sportivo Rodolfo Marracci. Venturi analizza in generale i suoi, poi si sofferma sui singoli: «Ad eccezione di Valerio Giordani, gli altri avranno bisogno di tempo per essere perfettamente inseriti in schemi e tattiche della squadra. Giordani è un difensore centrale che all’occorrenza ci potrà anche tornare utile in attacco sui calci piazzati». Stando a quanto visto in queste due gare in cui è stato titolare a disposizione del tecnico, la sensazione è che, pur essendo un destro naturale, Giordani sappia cavarsela con entrambi i piedi. Tornerà sicuramente utile nelle prossime gare anche Daniel Gemignani, ex Savona, Como, Pontedera e Barletta: può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo e lavorare bene sia a destra che a sinistra in una mediana a tre: «Sa difendere – ammette Venturi – perché ha fisico e corsa, ma allo stesso tempo è utile anche con inserimenti senza palla a supporto degli attaccanti». Dopo la partenza di Pagano, l’altro elemento che serviva era Bernardo Masini, uno di quelli impiegati nella trasferta di Scandicci. Così Venturi sull’ex Ponsacco, 15 presenze tra i professionisti (con Gavorrano e Giacomense): «Ha qualità tecniche immense. Di Paola sarà il nostro riferimento centrale, Masini è la seconda punta ideale». Come per Gemignani, Venturi lo ha scelto per la duttilità tattica: «Conoscevo il ragazzo, che può fare anche l’esterno offensivo in un tridente, il trequartista dietro uno o due attaccanti e mi lascia quindi tante possibilità in base alla scelta degli under e alle esigenze della squadra». Partito Cannella, tra i pali è arrivato Alessandro Signorini, classe 1999 scuola Livorno, prelevato dal Delta Rovigo. «La scelta del giovane under in porta è adottata da molti in questa categoria. Abbiamo scelto come “dodici” un coetaneo e non un portiere più anziano di Signorini che in queste sfide giocate è stato bravissimo». Arrivato in extremis nel mercato di riparazione di dicembre, c’è Nicolò Marcellusi, che il tecnico aspetta per il finale di stagione e non è escluso che possa guadagnare minuti nella Juniores di Giraldi.
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